Raccolto 2026: primi dati incoraggianti per orzo e frumenti

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Raccolto 2026 cereali in Italia: al via orzo e frumenti
La campagna di raccolta dell’orzo, del frumento duro e del frumento tenero è iniziata ormai in tutta Italia, con almeno dieci giorni di anticipo rispetto alla media delle ultime campagne, anche a causa delle temperature elevate delle ultime due settimane.
A dispetto delle aspettative più pessimistiche, che vedono livelli di resa e di qualità inferiori alla media, al momento i primi dati appaiono incoraggianti. L’orzo si presenta con pesi specifici elevati, come del resto nel 2025, e le operazioni di trebbiatura si concluderanno entro pochi giorni su tutto il territorio nazionale.

Quotazioni decisamente basse

Purtroppo, le prime quotazioni di Milano non sono incoraggianti: 195 euro/t per il “leggero” e 204 euro/t per il “pesante”.
Il grano duro nelle aree costiere della Sicilia è ormai nella sua fase finale, con pesi specifici elevati, buone rese produttive ma, come prevedibile, tenori proteici molto bassi. Stessa situazione in Puglia, dove le varietà precoci, dove concimate adeguatamente, presentano generalmente anche un livello qualitativo discreto. La raccolta sul Tirreno è in pieno svolgimento: purtroppo per le zone costiere del Lazio e in Maremma si confermano rese basse e qualità scadente a causa delle piogge torrenziali di gennaio e febbraio.

Trebbiatura avviata anche in Pianura Padana

Anche in Pianura Padana sono iniziate le operazioni di trebbiatura. Anche se è presto per una valutazione quali-quantitativa della merce raccolta, al momento la qualità sembra discreta, ad eccezione di alcune aree (ad es. tra Brescia e Verona) colpite dalla grandine, dove si assiste a fenomeni di allettamento e di danneggiamento delle spighe. Al momento non si riscontrano particolari problematiche sanitarie (micotossine).

Raccolto finito entro giugno 2026

Se le condizioni meteo rimangono stabili, è molto probabile che per metà della prossima settimana sarà stata raccolta più dell’80% della superficie seminata. Seguiranno poi le valutazioni più puntuali sulla qualità nei centri di stoccaggio, ma sicuramente prima della fine di giugno il quadro sarà completo.

Herber Lavorano

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