Economia, pac e mercati
Bruxelles scova un tesoretto contro il rincaro dei fertilizzanti
La Commissione europea ha presentato un Piano d’azione per attenuare l’impatto dell’aumento dei costi dei fertilizzanti azotati. L’UE metterà a disposizione 540 milioni di euro, una dotazione che gli Stati membri potranno triplicare con risorse nazionali, oltre a un pacchetto di modifiche legislative alla Politica agricola comune (Pac). La nuova fiche finanziaria, resa possibile anche […]
Fondo sovranità: ecco gli importi per cereali, proteiche e zootecnia
Agea ha determinato l’importo unitario per l’anno 2025 da corrispondere a favore degli agricoltori che hanno presentato domanda a valere sul Fondo per la sovranità alimentare per le filiere del mais, delle proteine vegetali (legumi e soia), frumento tenero, orzo, carni bovine collegate alla linea vacca-vitello e carni bovine certificate con il Sistema di qualità […]
L’UE indica all’Italia sei sfide da affrontare con la prossima Pac
La programmazione della futura Pac per il settennio 2028-2034 dipende da tre fattori: da come saranno approvati i regolamenti di riforma della Pac proposti dalla Commissione europea a luglio 2025; dalle raccomandazioni che Bruxelles trasmetterà entro qualche mese ai Paesi membri, per fornire indicazioni su come selezionare gli strumenti della politica agraria da attivare dopo […]
Rivisti al rialzo i saldi Pac 2025
Nel 2025 è stato registrato un minore utilizzo dello stanziamento disponibile per il sostegno di base al reddito di 93,5 milioni di euro, pari al 5,6% del totale. Ciò consente di aumentare del 5,345% l’importo dei saldi Pac da erogare a favore degli agricoltori italiani rispetto al valore nominale dei loro titoli in portafoglio. Tutti […]
Attenzione ai rischi agricoli del Ripristino natura
Procede a tappe forzate l’applicazione in Italia del regolamento sul Ripristino della natura (reg. 2024/1991), con la scadenza del 1° settembre prossimo come termine ultimo per consegnare ai servizi comunitari il Piano nazionale di ripristino (Pnr). Man mano che procede il recepimento a livello nazionale degli obblighi previsti nel regolamento europeo, appare sempre più evidente […]
Gruppo Santacroce, produrre valore con innovazione e qualità
Innovazione, legame con il territorio e qualità delle produzioni sono strategie che, quando ben interpretate, consentono alle imprese agricole di produrre valore. Le righe che seguono ne sono la evidente dimostrazione. Per raggiungere questi risultati gli imprenditori hanno saputo coniugare diversi fattori: visione del business, capacità innovativa e abilità nel cogliere le opportunità di sostegno […]
Rondolino sca, trasformare il riso in eccellenza attraverso innovazione e visione
La storia del riso Acquerello inizia nel 1935, quando Cesare Rondolino acquistò la Tenuta Colombara a Livorno Ferraris, nel cuore del Vercellese. Il figlio Piero, dopo gli studi in architettura a Torino, scelse negli anni 70 di dedicarsi alla coltivazione del riso, imparando dai migliori tecnici e sperimentando innovazioni agronomiche e nella lavorazione. Una formazione […]
Pieve a Salti, l’innovazione organizzativa diventa impresa di successo
L’Azienda Agricola Pieve a Salti nasce nel 1978 a Montalcino, nel cuore delle Crete Senesi, con una proprietà di circa 700 ettari in un unico corpo fondiario. In origine l’attività combinava allevamento e coltivazioni estensive, ma a partire dagli anni Novanta ha scelto di specializzarsi nei seminativi, adottando dal 1996 la certificazione per l’agricoltura biologica. […]
Don Camillo: da impresa familiare a modello organizzato dell’ortofrutta italiana
La storia di Don Camillo nasce ufficialmente nel 2005, ma le sue radici affondano molto prima, quando le famiglie Cagna e Benelli coltivavano e vendevano meloni e angurie come attività stagionale, affiancata a un ingrosso e dettaglio di ortofrutta. La svolta arriva nei primi anni Duemila: l’idea di unire più produttori locali in una società […]
Agriblea, dal pomodoro secco a un modello agroalimentare globale
La nascita di Agriblea di Agosta Giorgio & C S.S., fondata da Giorgio «Gino» Agosta nel 1998 a Ispica, in provincia di Ragusa, dimostra come un sapere tradizionale possa trasformarsi in un’impresa moderna capace di competere a livello internazionale. L’idea originaria era quella di recuperare e valorizzare la «ciappa ri pummaroru», il pomodoro secco tipico […]









