Arriva il Piano olivicolo contro la crisi dell’olio

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Il settore olivicolo-oleario «a breve potrà contare sull’operatività del Piano olivicolo nazionale, frutto di un intenso lavoro di confronto con gli operatori della filiera, che fornirà gli strumenti necessari a pianificare l’attività futura e lo sviluppo del comparto».
Lo ha dichiarato il sottosegretario del Masaf Patrizio La Pietra, al termine di un recente confronto al Dicastero dell’agricoltura in cui è stata analizzata la delicata congiuntura di mercato dell’olio d’oliva, con quotazioni all’origine che per l’evo sono crollate a inizio giugno sotto i 6,1 euro/kg (fonte Ismea).

Il grido d’allarme delle Regioni…

Puglia e Calabria hanno rivolto un appello alla Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni chiedendo interventi urgenti a sostegno del comparto. Tra le misure proposte figurano lo stoccaggio dell’olio, il rafforzamento dei controlli e della tracciabilità e il riconoscimento dello stato di crisi, che permetterebbe alle aziende di rinegoziare le esposizioni bancarie e di ridurre la pressione finanziaria che grava sul settore.

…e delle organizzazioni

Le organizzazioni di categoria esprimono forte preoccupazione per la crisi del comparto, sollecitando interventi immediati.
Confagricoltura, insieme a Unapol e Assofrantoi, denuncia una situazione ormai insostenibile dovuta al crollo del 30% dei prezzi dell’olio evo, scesi a circa 4,50 euro/kg e chiede al Governo l’attuazione rapida delle misure annunciate e un confronto urgente con la gdo.
Coldiretti e Unaprol puntano il dito contro le speculazioni e le importazioni estere a basso costo, proponendo un piano nazionale d’intervento basato sul rafforzamento dei controlli ai porti e alle frontiere e sull’obbligo di etichettatura d’origine per le olive da tavola.
Cia-Agricoltori italiani evidenzia come i produttori siano schiacciati tra una concorrenza estera aggressiva e costi di produzione cresciuti di oltre il 7% su base annua.
Infine, Copagri richiama l’attenzione sulle anomalie commerciali e sulle speculazioni che alterano il mercato. L’organizzazione chiede di intervenire con decisione sulle criticità storiche che bloccano lo sviluppo del settore.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 16/2026
Arriva il Piano olivicolo contro la crisi dell’olio
di Valerio Aprili
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