Prezzi seminativi settembre 2019

Prezzi seminativi al 16 settembre 2019.

cerealiSul mercato nazionale non c’è molto da segnalare, salvo che il frumento tenero e il mais continuano nella loro fare ribassista; gli altri prodotti (frumento duro e orzo) sono rimasti invariati.

Sui mercati esteri si è assistito ad un’inversione di tendenza rispetto ai ribassi delle scorse settimane, con tutti i prodotti in aumento (soprattutto la soia).

Il dollaro USA è stabile rispetto all’euro (cambio attuale 1,10 dollaro/euro), anche se con l’annuncio della BCE di riprendere l’acquisto di titoli di stato ci sono margini per un’ulteriore svalutazione dell’euro.


Prezzi seminativi al 9 settembre 2019.

Sul mercato nazionale si confermano i trend delineatisi la scorsa settimana: frumento duro in lieve ripresa al Centro-Nord, frumento tenero e mais in calo.

Sui mercati esteri continuano i ribassi delle quotazioni di tutti i prodotti. Il dollaro USA è stabile rispetto all’euro (cambio attuale 1,10 dollaro/euro.


Prezzi seminativi al 2 settembre 2019.

Sul mercato nazionale si stanno ormai delineando i possibili trend del prossimo autunno, con rialzi per il frumento duro, ribassi per il frumento tenero e le quotazioni dei prodotti foraggeri in tendenziale calo.

Sui mercati esteri continuano i ribassi delle quotazioni di quasi tutti i prodotti. Il dollaro USA si sta rivalutando rispetto all’euro (cambio attuale 1,10 dollaro/euro), senza che ciò fornisca elementi di supporto ai prezzi europei dei cereali.