Prezzi grano tenero 25 maggio

I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati. Sui mercati esteri i prezzi sono generalmente in forte rialzo.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati.
A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t.
A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” vale 232,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. I frumenti teneri esteri sono invece rilevati in aumento a Milano (+2 euro/t per il panificabile comunitario, +5 euro/t per i frumenti di forza nordamericani).
Sui mercati a termine internazionali i future sono in rialzo. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 215 euro/t (++5,25 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 223,50 euro/t. A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 646,2 cent/bushel (+10,4 cent/bushel); per settembre la quotazione è 659,2 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 193 euro/t (+10 euro/t). Per consegne luglio-agosto la quotazione, sempre a Rouen, è 208 euro/t (+9 euro/t).
Prezzi grano tenero 18 maggio
I prezzi del frumento tenero nazionale sono in aumento per le categorie “di base”. Sui mercati esteri i prezzi di prossima scadenza sono in netto ribasso.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati dopo i precedenti rialzi per le categorie inferiori.
A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t.
A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” vale 232,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. I frumenti teneri esteri sono invece in lieve aumento (+2 euro/t a Bologna per tutte le categorie e provenienze).
Sui mercati a termine internazionali i future di maggio ormai scaduti, e gli operatori guardano ormai alle scadenze successive.
Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 209,75 euro/t (+3,50 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 218,75 euro/t. A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 607,4 cent/bushel (+16,6 cent/bushel); per settembre la quotazione è 649,6 cent/bushel.
È evidente che viste le molteplici incertezze che gravano sui mercati le quotazioni “per avanti” sono molto più alte rispetto ai prezzi “sul pronto” delle ultime settimane.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 183 euro/t (invariato). Per consegne luglio-agosto la quotazione, sempre a Rouen, è 199 euro/t, sempre invariato.
Prezzi grano tenero 11 maggio 2026
I prezzi del frumento tenero nazionale sono in aumento per le categorie “di base”. Sui mercati esteri i prezzi di prossima scadenza sono in netto ribasso.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono in rialzo per quanto riguarda le categorie “di base”, A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono aumentati di 3 euro/t e quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t.
A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” è aumentato di 2 euro/t e vale 232,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine.
Sui mercati a termine internazionali i future di maggio sono in imminente scadenza e in netto ribasso, mentre per settembre i prezzi sono più elevati viste le incertezze sul prossimo raccolto.
Su Euronext-Matif il titolo di maggio ha chiuso venerdì scorso a 187,50 euro/t (-4 euro/t); per la successiva scadenza di settembre 2026 il prezzo è 206,25 euro/t.
A Chicago la chiusura di venerdì per maggio è 607,4 cent/bushel (-17 cent/bushel); per luglio la quotazione è 619 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen è ora 183 euro/t (-4 euro/). Per consegne luglio-agosto la quotazione, sempre a Rouen, è 199 euro/t.
Prezzi grano tenero 4 maggio 2026
I prezzi del frumento tenero nazionale sono restano invariati. Sui mercati esteri i prezzi sono in aumento negli USA e in calo in Europa.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati rispetto alla settimana precedente, A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero quotano rispettivamente 231 euro/t e 229,50 euro/t.
A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” vale 230,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine.
Sui mercati a termine internazionali i future di maggio sono in imminente scadenza, con ribassi in Europa e rialzi negli USA. Su Euronext-Matif il titolo di maggio ha chiuso venerdì scorso a 191,50 euro/t (+5,25 euro/t); per la successiva scadenza di settembre 2026 il prezzo è 213,50 euro/t, ossia in rialzo viste le condizioni meteo incerte.
A Chicago la chiusura di venerdì per maggio è 624,4 cent/bushel (+16,2 cent/bushel); per luglio la quotazione è 637,6 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen è ora 187 euro/t (-2 euro/).



