Prezzi grano tenero 20 luglio

A Milano i prezzi del frumento restano invariati, mentre a Bologna è stato rilevato un recupero di 4 euro/t. Sui mercati esteri i derivati sono in forte aumento. Il mercato fisico francese è invece in flessione.
A Milano non si segnalano variazioni: il “forza” vale 252,50 euro/t, il “panificabile superiore” 237,50 euro/t, il “panificabile” vale 224 euro/t.
A Bologna i prezzi sono aumentati di 4 euro/t per tutte le categorie: 242 euro/t per il “forza”, 230 euro/t per il “panificabile superiore”, 220 euro/t per il “fino” e 213,50 euro/t per il prodotto foraggero.
Sui mercati a termine internazionali proseguono a ritmo accelerato gli aumenti dei prezzi. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 234,75 euro/t (+18,50 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 236,25 euro/t (+13,25 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per settembre (luglio è scaduto) è 682,4 cent/bushel (+42,4 cent/bushel); per dicembre la quotazione è 699,6 cent/bushel. Tutte le scadenze del 2027 superano i 7 US$/bushel.
In controtendenza con i mercati a termine, il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 190,50 euro/t (-5 euro/t).
Andamento dei prezzi del grano tenero
Prezzi grano tenero 13 luglio
A Milano i prezzi del frumento restano invariati salvo un lieve calo del panificabile, e a Bologna è stato rilevato nuovamente un ribasso generale di 1 euro/t. Sui mercati esteri i derivati sono in aumento. Il mercato fisico francese è invece in flessione, a causa di una domanda momentaneamente fiacca.
A Milano non si segnalano variazioni, ad eccezione di un ribasso di 2 euro/t sulla voce massima del “panificabile”: il “forza” vale 252,50 euro/t, il “panificabile superiore” 237,50 euro/t.
Il “panificabile” 224 euro/t. A Bologna i prezzi sono scesi per la seconda settimana successiva di un euro per tutte le categorie: 239 euro/t per il “forza”, 226 euro/t per il “panificabile superiore”, 216 euro/t per il “fino” e 209,50 euro/t per il prodotto foraggero.
Sui mercati a termine internazionali si rilevano importanti rialzi su entrambe le sponde dell’Atlantico, viste le incertezze climatiche delle ultime settimane.
Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 216,75 euro/t (+14,75 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 223 euro/t (+12,75 euro/t). A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 632 cent/bushel (+41,4 cent/bushel); per settembre la quotazione è 640,2 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 195,50 euro/t (-4,50 euro/t).
Prezzi grano tenero 6 luglio
A Milano i prezzi del frumento restano invariati, mentre a Bologna è stato rilevato un ribasso generale di 1 euro/t. Sui mercati esteri i derivati sono in aumento negli USA, mentre in Europa i prezzi sono in lieve ribasso. Il mercato fisico francese è invece in netto rialzo.
A Milano è iniziato il rilevamento delle voci massime per le categorie superiori: il “forza” vale 252,50 euro/t, il “panificabile superiore” 237,50 euro/t. Il “panificabile” è fermo a 225 euro/t, il “biscottiero” (-1 euro/t) 219 euro/t e il frumento per altri usi (foraggero) 213,50 euro/t.
A Bologna i prezzi sono scesi di un euro per tutte le categorie: 239 euro/t per il “forza”, 227 euro/t per il “panificabile superiore”, 217 euro/t per il “fino” e 210,50 euro/t per il prodotto foraggero.
Sui mercati a termine internazionali non si rilevano particolari scostamenti rispetto alla settimana precedente; il mercato europeo è in lieve ribasso, negli USA in rialzo. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 202 euro/t (-1,25 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 210,25 euro/t (+1,25 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 590,4 cent/bushel (+15 cent/bushel); per settembre la quotazione è 607,6 cent/bushel (+18 cent/bushel).
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 200 euro/t (+11 euro/t).



