Prezzi grano tenero 6 luglio
A Milano i prezzi del frumento restano invariati, mentre a Bologna è stato rilevato un ribasso generale di 1 euro/t. Sui mercati esteri i derivati sono in aumento negli USA, mentre in Europa i prezzi sono in lieve ribasso. Il mercato fisico francese è invece in netto rialzo.
A Milano è iniziato il rilevamento delle voci massime per le categorie superiori: il “forza” vale 252,50 euro/t, il “panificabile superiore” 237,50 euro/t. Il “panificabile” è fermo a 225 euro/t, il “biscottiero” (-1 euro/t) 219 euro/t e il frumento per altri usi (foraggero) 213,50 euro/t.
A Bologna i prezzi sono scesi di un euro per tutte le categorie: 239 euro/t per il “forza”, 227 euro/t per il “panificabile superiore”, 217 euro/t per il “fino” e 210,50 euro/t per il prodotto foraggero.
Sui mercati a termine internazionali non si rilevano particolari scostamenti rispetto alla settimana precedente; il mercato europeo è in lieve ribasso, negli USA in rialzo. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 202 euro/t (-1,25 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 210,25 euro/t (+1,25 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 590,4 cent/bushel (+15 cent/bushel); per settembre la quotazione è 607,6 cent/bushel (+18 cent/bushel).
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 200 euro/t (+11 euro/t).



