Prezzi grano tenero 29 giugno

A Milano e a Bologna sono stati rilevate le prime quotazioni del frumento tenero raccolto 2026, a livelli più bassi rispetto alla chiusura campagna 2025/26. Sui mercati esteri i derivati sono in lieve aumento in Europa mentre negli USA i prezzi sono in netto ribasso.
Le borse merci di Milano e Bologna hanno rilevato i primi prezzi del nuovo raccolto 2026. A Milano, il “forza” vale 250 euro/t, il “panificabile superiore” 235 euro/t, il “panificabile” 225 euro/t, il “biscottiero” 220 euro/t e il frumento per altri usi (foraggero) 215 euro/t.
A Bologna i prezzi medi sono 240 euro/t per il “forza”, 228 euro/t per il “panificabile superiore”, 218 euro/t per il “fino” e 211,50 euro/t per il prodotto foraggero.
Sui mercati a termine internazionali il mercato resta molto volatile, con fluttuazioni dovute all’andamento climatico incerto ma sicuramente problematico.
Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 202,75 euro/t (+1,50 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 209 euro/t (+0,50 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 578,2 cent/bushel (-27,4 cent/bushel); per settembre la quotazione è 589,6 cent/bushel (-25 cent/bushel).
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 189 euro/t (-1 euro/t).
Prezzi grano tenero 22 giugno
I prezzi del frumento tenero nazionale non vengono più rilevati. Sui mercati esteri i derivati sono in aumento, lieve in Europa, più pronunciato negli USA.
Anche per i prezzi del frumento tenero nazionale il rilevamento è stato sospeso. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. I frumenti teneri comunitari sono ancora in lieve calo.
Sui mercati a termine internazionali il mercato resta molto volatile ma il risultato netto della settimana è positivo. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 201,25 euro/t (+0,50 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 208,50 euro/t (+1 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 605,6 cent/bushel (+21,2 cent/bushel); per settembre la quotazione è 614 cent/bushel (+19 cent/bushel).
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 190 euro/t (+4 euro/t).
A causa della sospensione delle quotazioni il grafico non è disponibile. Verrà ripristinato alla ripresa delle rilevazioni di mercato.
Prezzi grano tenero 15 giugno
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati a Milano, mentre a Bologna le quotazioni sono sospese. Sui mercati esteri i derivati sono in via di stabilizzazione.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati a Milano, mentre a Bologna il rilevamento è stato sospeso vista l’anticipazione delle operazioni di raccolta.
A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t.
Ricordiamo le ultime quotazioni di Bologna: “forza” 242,50 euro/t, “fino” 232,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. I frumenti teneri comunitari sono ancora in calo.
Sui mercati a termine internazionali si è fermata la serie di ribassi sui future in Europa e negli USA.
Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 200,75 euro/t (-0,75 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 207,50 euro/t (-2 euro/t). A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 584,4 cent/bushel (+4 cent/bushel); per settembre la quotazione è 595,6 cent/bushel (+3 cent/bushel).
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 186 euro/t (-6 euro/t).
Prezzi grano tenero 8 giugno
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati. Sui mercati esteri i prezzi sono ancora in calo.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati.
A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t. A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” vale 232,50 euro/t. Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. I frumenti teneri esteri sono rilevati in calo a Bologna.
Sui mercati a termine internazionali i future continuano a calare. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 201,50 euro/t (-6 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 209,50 euro/t.
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 580,4 cent/bushel (-30 cent/bushel); per settembre la quotazione è 592,6 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 192 euro/t (-6 euro/t).
Prezzi grano tenero 1 giugno
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati. Sui mercati esteri i prezzi sono in calo dopo i precedenti aumenti.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati. A Milano il “forza” è fermo a 258 euro/t, il “panificabile” e il “biscottiero sono quotano rispettivamente 234 euro/t e 232,50 euro/t. A Bologna il “forza” quota 242,50 euro/t, il “fino” vale 232,50 euro/t.
Ancora in ribasso i sottoprodotti e invariate le farine. Anche i frumenti teneri esteri sono invariati.
Sui mercati a termine internazionali i future hanno parzialmente perso i rialzi delle settimane precedenti. Su Euronext-Matif il titolo di settembre ha chiuso venerdì scorso a 207,50 euro/t (-7,50 euro/t); per la successiva scadenza di dicembre 2026 il prezzo è 216 euro/t.
A Chicago la chiusura di venerdì per luglio è 610,4 cent/bushel (-37 cent/bushel); per settembre la quotazione è 623,4 cent/bushel.
Il prezzo nominale per merce resa a Rouen “sul pronto” è ora 188 euro/t (-5 euro/t).



