Prezzi grano duro dicembre 2023

Prezzi grano duro al 18 dicembre 2023.

Grano duroFrumento duro nazionale invariato in tutta Italia. Prezzi in ribasso in Francia.

I prezzi del frumento duro nazionale continuano a rimanere invariati.

A Milano il “fino” Nord vale ancora 385 euro/t, il “fino” Centro quota 400 euro/t.

A Foggia il “fino” quota 382,50 euro/t, il “bio” 402,50 euro/t.

Anche a Bologna tutto invariato: il prezzo medio del “fino” per il Centro è 382,50 euro/t, e 372,50 euro/t per il Nord; invariate anche le categorie inferiori (“buono mercantile” Centro 352,50 euro/t). In realtà è difficile rilevare prezzi “reali”, visto che il mercato è virtualmente fermo.

In Francia i listini nominali sono in ribasso: a Port-La-Nouvelle il prezzo è 365 euro/t per merce resa al porto (-5 euro/t). Anche in Canada si registrano lievi ribassi dei prezzi alla produzione.

Andamento dei prezzi nazionali del grano duro

Prezzi grano duro dicembre 2023


Prezzi grano duro all’11 dicembre 2023.

Frumento duro nazionale invariato in tutta Italia. Prezzi invariati anche in Francia.

I prezzi del frumento duro nazionale continuano a rimanere invariati.

A Milano il “fino” Nord vale ancora 385 euro/t, il “fino” Centro quota 400 euro/t.

A Foggia il “fino” quota 382,50 euro/t, il “bio” 402,50 euro/t.

Anche a Bologna tutto invariato: il prezzo medio del “fino” per il Centro è 382,50 euro/t, e 372,50 euro/t per il Nord; invariate anche le categorie inferiori (“buono mercantile” Centro 352,50 euro/t). Ancora in aumento i sottoprodotti, segno che l’attività molitoria non sta andando a pieno regime.

In Francia i listini nominali sono invariati: a Port-La-Nouvelle il prezzo è 370 euro/t per merce resa al porto.


Prezzi grano duro al 4 dicembre 2023.

Frumento duro nazionale invariato in tutta Italia. Prezzi invariati anche in Francia.

I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati.

A Milano il “fino” Nord vale ancora 385 euro/t, il “fino” Centro quota 400 euro/t.

A Foggia il “fino” quota 382,50 euro/t, il “bio” 402,50 euro/t.

Anche a Bologna tutto invariato: il prezzo medio del “fino” per il Centro è 382,50 euro/t, e 372,50 euro/t per il Nord; invariate anche le categorie inferiori (“buono mercantile” Centro 352,50 euro/t). Ancora in aumento i sottoprodotti (+10 euro/t a Foggia), segno che l’attività molitoria non sta andando a pieno regime.

In Francia i listini nominali sono invariati: a Port-La-Nouvelle il prezzo è 370 euro/t per merce resa al porto.