Prezzi grano duro giugno 2026

Prezzi grano duro 29 giugno

Grano duro

È iniziato il rilevamento dei prezzi del grano duro a livello nazionale, con quotazioni leggermente inferiori rispetto alla chiusura della campagna 2025/26. In Francia si rilevano prezzi in lieve rialzo.

La Commissione Unica Nazionale (CUN) ha pubblicato le prime quotazioni del frumento duro raccolto 2026.

Nord

  • fino proteico (prot. min. 14%) 279,50 euro/t
  • fino (prot. min. 13%) 259,50 euro/t

Centro

I frumenti proteici (>13% prot.) non sono oggetto di rilevamento.

  • fino vale mediamente 259,50 euro/t
  • convenzionale (11,50% prot.) 249,50 euro/t

Sud

A sorpresa, per il Sud sono stati quotati i prezzi per i frumenti di altissima qualità

  • fino alto proteico (>15% prot.) 307,50 euro/t,
  • fino proteico (>14% prot.) 292,50 euro/t
  • fino e convenzionale valgono rispettivamente 262,50 euro/t e 255,50 euro/t

Isole

I frumenti proteici (>13% prot.) non sono oggetto di rilevamento.

  • fino 242,50 euro/t
  • convenzionale 236,50 euro/t

A Milano per il momento il grano duro non è ancora oggetto di rilevamento. Intanto la neocostituita “Associazione Filiera Grano Duro Foggia” (in breve “Granaria”) ha pubblicato il suo primo listino: Il “fino” (p.s. 80, prot. 12%) quota mediamente 264 euro/t, il “buono mercantile” (p.s. 79, prot. 11,50%) 259 euro/t e il “mercantile” (p.s. 78, prot. 10,50%) 249 euro/t. Sempre a Foggia, il listino della CCIAA ha rilevato le prime quotazioni del “bio”, con un prezzo medio di 327,50 euro/t, decisamente più basso rispetto ai livelli medi degli ultimi mesi.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è in ripresa, seppur lieve: l’ultima quotazione raccolto 2025 rilevata per pronta consegna è 245,50 euro/t per merce resa al porto (+1,75 euro/t). Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 256 euro/, con un rialzo di 1,50 euro/t rispetto al venerdì precedente.


Prezzi grano duro 22 giugno

Il rilevamento dei prezzi del grano duro è sospeso in tutta Italia. In Francia si rilevano prezzi ancora in calo per la pronta consegna, mentre i prezzi per il nuovo raccolto sono ancora in lieve aumento.

La Commissione Unica Nazionale ha sospeso le quotazioni del grano duro nazionale, così come del resto è avvenuto a Milano, Altamura e Foggia per il grano duro “bio”. In Sicilia iniziano a girare i primi prezzi pagati agli agricoltori “sotto trebbia”, a livelli molto bassi (si parla di 190 euro/t). Ancora in calo i sottoprodotti, probabilmente anche per la minore domanda del comparto zootecnico.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo, seppur lieve: l’ultima quotazione rilevata per pronta consegna è 243,75 euro/t per merce resa al porto (-2 euro/t).

Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 254,50 euro/, con un rialzo di 0,75 euro/t rispetto al venerdì precedente.


Prezzi grano duro 15 giugno

La CUN ha sospeso il rilevamento dei prezzi del frumento duro nazionale. A Milano le ultime quotazioni del raccolto 2025 sono in ribasso, ad Altamura quotazioni invariate. In Francia si rilevano prezzi ancora in calo per la pronta consegna, mentre i prezzi per il nuovo raccolto sono ancora in aumento.

La Commissione Unica Nazionale ha sospeso le quotazioni del grano duro nazionale anche per il Centro-Nord, dopo che la settimana scorsa non aveva più rilevato i prezzi per il Sud e per le Isole. Ricordiamo le ultime quotazioni della campagna 2025/2026:

Nord (invariato)

  • “fino proteico” 276,50 euro/t
  •  “fino” 256,50 euro/t

Centro (invariato)

  • “fino proteico” 270,50 euro/t
  • “fino” 256,50 euro/t
  • “convenzionale” 247,50 euro/t

A Milano i prezzi sono scesi di 2 euro/t tutte le categorie e provenienze: il “fino” Nord quota 270,50 euro/t, il “fino” Centro 288,50 euro/t. Ad Altamura tutto invariato: il “fino” nazionale vale ancora 275,50 euro/t (“buono mercantile” 270,50 euro/t). A Foggia resta sospesa la quotazione del “bio”. In calo i sottoprodotti, segno che l’attività di macinazione prosegue nonostante il mercato del grano duro sia virtualmente inattivo.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo, seppur lieve: l’ultima quotazione rilevata per pronta consegna è 245,75 euro/t per merce resa al porto (-0,50 euro/t). Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 255,75,25 euro/, con un rialzo di 2,50 euro/t) rispetto al venerdì precedente-


Prezzi grano duro 8 giugno

La CUN ha lasciato invariati i prezzi del frumento duro nazionale. Anche a Milano e Altamura quotazioni invariate. In Francia si rilevano prezzi ancora in calo per la pronta consegna, mentre i prezzi per il nuovo raccolto sono in lieve aumento.

La Commissione Unica Nazionale ha pubblicato oggi il suo decimo listino ufficiale, con quotazioni invariate. Vediamo i prezzi più rilevanti:

Nord (invariato)

  • “fino proteico” 276,50 euro/t
  •  “fino” 256,50 euro/t

Centro (invariato)

  • “fino proteico” 270,50 euro/t
  • “fino” 256,50 euro/t
  • “convenzionale” 247,50 euro/t

Per il Sud e le Isole il rilevamento è sospeso. A Milano i prezzi sono rimasti invariati per tutte le categorie e provenienze: il “fino” Nord quota 272,50 euro/t, il “fino” Centro 290,50 euro/t. Ad Altamura il “fino” nazionale vale ancora 275,50 euro/t (“buono mercantile” 270,50 euro/t). A Foggia è stata sospesa la quotazione del “bio”. Stabili i sottoprodotti della macinazione.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo: l’ultima quotazione rilevata per pronta consegna è 246,25 euro/t per merce resa al porto (-2 euro/t). Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 253,25 euro/t (+2 euro/t).


Prezzi grano duro 1 giugno

La CUN ha lasciato invariati i prezzi del frumento duro nazionale. Anche a Milano quotazioni invariate, mentre ad Altamura i prezzi sono ancora in ribasso. In Francia si rilevano prezzi ancora in calo.

La Commissione Unica Nazionale ha pubblicato oggi il suo nono listino ufficiale. Vediamo i prezzi più rilevanti:

Nord (tutto invariato):

  • “fino proteico” 276,50 euro/t,
  • “fino” 256,50 euro/t.

Centro (tutto invariato):

  • “fino proteico” 270,50 euro/t,
  • “fino” 256,50 euro/t,
  • “convenzionale” 247,50 euro/t.

Per il Sud e le Isole il rilevamento è stato sospeso; ricordiamo le ultime quotazioni: Sud”: “fino” 271,50 euro/t, “convenzionale” 266,50 euro/t). Isole: “fino” 233,50 euro/t, “convenzionale” 229,50 euro/t.

A Milano i prezzi sono rimasti invariati per tutte le categorie e provenienze: il “fino” Nord quota 272,50 euro/t, il “fino” Centro 290,50 euro/t. Ad Altamura il ribasso è di 2 euro/t per tutte le categorie: il “fino” nazionale vale ora 275,50 euro/t (“buono mercantile” 270,50 euro/t). A Foggia il “bio” è invariato a 357,50 euro/t. Stabili i sottoprodotti della macinazione.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo: l’ultima quotazione rilevata per pronta consegna è 248,25 euro/t per merce resa al porto (-3 euro/t). Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 251,25 euro/t (-3,75 euro/t).