Prezzi grano duro 1 giugno

La CUN ha lasciato invariati i prezzi del frumento duro nazionale. Anche a Milano quotazioni invariate, mentre ad Altamura i prezzi sono ancora in ribasso. In Francia si rilevano prezzi ancora in calo.
La Commissione Unica Nazionale ha pubblicato oggi il suo nono listino ufficiale. Vediamo i prezzi più rilevanti:
Nord (tutto invariato):
- “fino proteico” 276,50 euro/t,
- “fino” 256,50 euro/t.
Centro (tutto invariato):
- “fino proteico” 270,50 euro/t,
- “fino” 256,50 euro/t,
- “convenzionale” 247,50 euro/t.
Per il Sud e le Isole il rilevamento è stato sospeso; ricordiamo le ultime quotazioni: Sud”: “fino” 271,50 euro/t, “convenzionale” 266,50 euro/t). Isole: “fino” 233,50 euro/t, “convenzionale” 229,50 euro/t.
A Milano i prezzi sono rimasti invariati per tutte le categorie e provenienze: il “fino” Nord quota 272,50 euro/t, il “fino” Centro 290,50 euro/t. Ad Altamura il ribasso è di 2 euro/t per tutte le categorie: il “fino” nazionale vale ora 275,50 euro/t (“buono mercantile” 270,50 euro/t). A Foggia il “bio” è invariato a 357,50 euro/t. Stabili i sottoprodotti della macinazione.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo: l’ultima quotazione rilevata per pronta consegna è 248,25 euro/t per merce resa al porto (-3 euro/t). Per il nuovo raccolto il prezzo attuale è 251,25 euro/t (-3,75 euro/t).



