La quinta generazione dei trattori Valtra Serie G è stata aggiornata con una nuova opzione di trasmissione a variazione continua (CVT), progettata per offrire maggiore comfort e riduzione dei consumi, che andrà ad affiancare i modelli powershift attualmente in produzione.
I nuovi modelli a variazione continua rappresentano un’importante novità per Valtra, un salto tecnologico in una fascia di potenza, compresa tra i 100 a 145 CV, che oggi costituisce il cuore del mercato europeo. In questo contesto la macchina è stata progettata come un mezzo estremamente versatile, un vero e proprio “coltellino svizzero” aziendale, capace di adattarsi a un’ampia gamma di utilizzi: lavori in campo, movimentazioni aziendali e applicazioni specialistiche.
La presentazione alla stampa di settore italiana, dopo l’anteprima di Agritechnica 2025, si è tenuta lo scorso 15 maggio in occasione del Press Day organizzato a Cervia (Ravenna), un’opportunità per approfondire le caratteristiche della gamma e testare da vicino le prestazioni della nuova trasmissione a variazione continua.
La nuova opzione CVT sarà disponibile su tutti e quattro i modelli della Serie G (G105, G115, G125e e G135 con potenza che arriva a 145 CV nel top di gamma), in due differenti configurazioni Active e SmartTouch (con interfaccia comune alle serie maggiori) in grado di soddisfare sia esigenze operative semplici sia richieste più avanzate in termini di tecnologia e comfort.
Dal punto di vista funzionale, la trasmissione CVT si distingue per la sua capacità di offrire una variazione continua della velocità da 0 a 43 km/ora senza necessità di cambiare gamme, rendendo il trattore estremamente intuitivo e facile da utilizzare adattandosi alle necessità operative. È possibile lavorare in modalità automatica e manuale a seconda dell’attività e dell’ambiente (ad esempio lavorazioni in pendenza) azionabile in modo differente in funzione della configurazione scelta.
Attraverso alla funzione di regolazione «Droop» la trasmissione viene adattata alle diverse condizioni di lavoro permettendo di mantenere stabile il regime motore, come nelle lavorazioni alla presa di potenza, oppure favorire una maggiore elasticità e riduzione dei consumi nelle operazioni di traino. Durante le operazioni di trasporto il trattore può infatti raggiungere la velocità massima di circa 43 km/ora a 1.500–1.700 giri/min, contribuendo a ridurre il consumo di combustibile.
Anche dal punto di vista ergonomico, i modelli CVT introducono una nuova impostazione della console, più compatta e razionale, pensata per offrire maggiore spazio e semplicità di utilizzo.



