Kubota investe in Kilter AX-1, robot per il diserbo di precisione

Kubota Kilter su campo aperto

Il colosso nipponico Kubota Corporetion con sede centrale a Osaka ha recentemente annunciato di aver finanziato, la norvegese Kilter AS: start-up tecnologica, nata nel 2021 a Akershus, a sud della Norvegia e specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di robot autonomi per l’applicazione di precisione di erbicidi grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.

Kubota Kilter in esposizione

L’investimento di Kubota in Kilter (6,5 milioni di euro), oltre a fornire un’importante validazione industriale della tecnologia sviluppa, permetterà all’azienda norvegese di entrare nella sua prossima fase di crescita e avviarsi verso un round di finanziamento di serie B.

Inoltre, da quest’anno Kilter potrà distribuire il robot AX-1, attraverso la rete di concessionari Kubota iniziando dai Paesi Bassi e dalla Germania per poi espandersi anche ad altri paesi europei.

Kubota Kilter

Il robot AX-1 sviluppato da Kilter lo si era già potuto visionare ad Agritechnica dello scorso novembre all’interno dello stand Kubota. Si caratterizza per:

  • tecnologia RTK-GPS e telecamere per lo spostamento in autonomia all’interno dell’appezzamento;
  • propulsione ibrida: motore Honda che funge da generatore per l’azionamento elettrico del robot. L’autonomia è di 7 ore con una velocità di lavoro variabile da 1,1 a 2,5 km/ora e una capacità operativa di 0,5 ha/ora. Il peso è di circa 260 kg con una dimensione di 2,1 m di lunghezza (fronte di lavoro variabile tra 1,5 a 2,1 m), largo 1,5 e alto circa 2,1 m;
  • sistema di irrorazione Single Drop Technology sviluppata da Kilter e dotata di intelligenza artificiale e reti neurali per il controllo individuale di 42 irroratori per l’applicazione di singole gocce su aree bersaglio di dimensioni ridotte, fino a 6 x 6 millimetri. Tale soluzione permette al robot AX-1 di applicare solo la quantità minima di erbicida necessaria, eseguendo operazioni di diserbo altamente efficiente andando così in contro alle recenti esigenze e direttive europee nella riduzione dell’impiego di prodotti chimici nelle colture.

 

Il robot è compatibile con oltre 15 tipologie di colture prevalentemente orticole. In futuro, l’azienda prevede di ampliare ulteriormente la gamma di colture applicabili e di rafforzare la propria vendita in Europa.