Vini, nuove regole per la protezione di dop e igp

vigneto

Due nuovi regolamenti europei, il n. 2019/33 e il 2019/34, hanno riscritto le regole nel settore vitivinicolo per le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali, e per le modifiche del disciplinare di produzione nonché l’etichettatura e la presentazione.

Lo scopo è rendere le procedure attuali più rapide e snelle, poiché la gestione ‘centralizzata’ al livello europeo ha determinato forti ritardi nell’approvazione definitiva di alcune denominazioni e/o di alcune modifiche. Ad oggi, infatti, giacciono presso gli uffici della Commissione ancora circa 90 dossier italiani in attesa di approvazione definitiva.

Ora, affinché le novità previste nei nuovi regolamenti divengano pienamente operative, il Ministero delle politiche agricole dovrà emanare due decreti applicativi in sostituzione di quelli attualmente vigenti: l’uno sulla procedura nazionale per l’esame delle domande di protezione e le modifiche dei disciplinari, l’altro riguardante l’etichettatura.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 8/2019
Vini, cosa cambia per la protezione di dop e igp
di V. Sourin
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