Prezzi grano duro luglio 2023

Prezzi grano duro al 24 luglio 2023.

Grano duroForti aumenti per il frumento duro nazionale. Prezzi in aumento anche all’estero.

I prezzi del frumento duro nazionale sono ancora in forte aumento.

A Milano il “fino” Nord è aumentato di 40 euro/t e vale ora 390 euro/t; il “fino” Centro ha rialzato di 35 euro/t, la quotazione media attuale è 405 euro/t.

A Foggia i prezzi sono aumentati di 15 euro/t: il “fino” vale ora 397,50 euro/t, il “buono mercantile” 397,50 e il “bio” 422,50 euro/t.

Rialzi anche a Bologna, diversificati a seconda della qualità: +20 euro/t per il “fino” (prezzo medio Centro 397,50 euro/t, 387,50 euro/t per il Nord), +15 euro/t per il “buono mercantile” (prezzo medio Centro 359,50 euro/t) e +5 euro/t per il “mercantile” (prezzo medio Centro 313,50 euro/t

In Francia i listini nominali per il raccolto 2023 sono in aumento: a Port-La-Nouvelle il prezzo per il prossimo raccolto è 395 euro/t (+20 euro/t). A Minneapolis il MGEX è aumentato di 63 cent/bushel, con un prezzo attuale di 875 cent/bushel.

Andamento dei prezzi nazionali del grano duro

(dal 15 giugno al 29 giugno Bologna ha sospeso le quotazioni)

Prezzi grano duro luglio 2023


Prezzi grano duro al 17 luglio 2023.

Forti aumenti per il frumento duro nazionale, soprattutto al Sud. Prezzi in aumento anche all’estero.

I prezzi del frumento duro nazionale sono in fortissimo aumento, visto che i mercati nazionali ed internazionali iniziano a prendere atto della ormai sicura carenza di merce per la campagna 2023/24.

La Borsa merci di Milano ha rilevato i primi prezzi del nuovo raccolto: 350 euro/t per il “fino” Nord e 370 euro/t per il “fino” Centro. Le categorie inferiori della provenienza Nord valgono rispettivamente 335 euro/t per il “buono mercantile” e 315 euro/t per il “mercantile”.

A Foggia i prezzi hanno fatto un balzo di 50 euro/t per tutte le categorie: il “fino” vale ora 382,50 euro/t, il “bio” 407,50 euro/t.

Rialzi anche a Bologna, anche se fortemente diversificati a seconda della qualità: +25 euro/t per il “fino” (prezzo medio Centro 377,50 euro/t, 367,50 euro/t per il Nord), +12 euro/t per il “buono mercantile” (prezzo medio Centro 344,50 euro/t) e +6 euro/t per il “mercantile” (prezzo medio Centro 308,50 euro/t). In realtà le quotazioni di Bologna sono puramente indicative, nel senso che il prezzo all’agricoltore può variare notevolmente in funzione del peso specifico.

In Francia i listini nominali per il raccolto 2023 sono in aumento: a Port-La-Nouvelle il prezzo per il prossimo raccolto è 375 euro/t (+15 euro/t).

A Minneapolis il MGEX ha guadagnato 24 cent/bushel, con un prezzo attuale di 812 cent/bushel, in attesa del prossimo raccolto USA i cui esiti sono incerti per via della siccità persistente.


Prezzi grano duro al 10 luglio 2023.

Prime quotazioni per il frumento duro nazionale a Bologna, con forti penalizzazioni per la merce “leggera”. Prezzi stabili all’estero.

I prezzi del frumento duro nazionale non vengono ancora rilevati dalla borsa merci di Milano, mentre sono uscite le prime quotazioni a Bologna.

A Foggia i prezzi sono rimasti invariati rispetto alla scorsa settimana: il “fino” (p.s. 78, proteine 11,5%) vale mediamente 332,50 euro/t, il “buono mercantile” (p.s. 76, proteine 11%) 322,50 euro/t, e il “mercantile” (p.s. 74, proteine 10,5%) 307,50 euro/t. Il “bio” ha esordito con un prezzo medio di 357,50 euro/t.

Le prime quotazioni di Bologna sono di 342,50 per il “fino” Nord (prot. 13,50%, p.s. 78/79) e 352,50 euro/t per il Centro (stesse caratteristiche definite per il Nord). Lo sconto per il “buono mercantile” (prot. 12%, p.s. 76/77) è di 20 euro/t, per il “mercantile” (prot. 11%, p.s. 73/75) addirittura di 50 euro/t.

In Francia i listini nominali per luglio sono invariati: a Port-La-Nouvelle il prezzo per il prossimo raccolto è 360 euro/t. A Minneapolis il MGEX ha guadagnato 6 cent/bushel, con un prezzo attuale di 788 cent/bushel.


Prezzi grano duro al 3 luglio 2023.

Prime quotazioni per il frumento duro nazionale a Foggia, con forti penalizzazioni per la merce “leggera”. Ribassi nominali all’estero.

I prezzi del frumento duro nazionale non vengono ancora rilevati dalle borse merci del Centro – Nord, in attesa degli esiti del prossimo raccolta.

La commissione prezzi di Foggia ha invece quotato i primi prezzi per il nuovo raccolto: il “fino” (p.s. 78, proteine 11,5%) vale mediamente 332,50 euro/t, il “buono mercantile” (p.s. 76, proteine 11%) 322,50 euro/t, e il “mercantile” (p.s. 74, proteine 10,5%) 307,50 euro/t. Al di sotto di un peso specifico di 74, scattano le penalizzazioni: 5 euro/t fino a 71 p.s., e 10 euro/t sotto i 71 p.s. Applicando il caso peggiore, con un peso specifico di 65 (purtroppo queste partite esistono), il prezzo potrebbe scendere fino a 230 euro/t. Il “bio” è ancora in attesa di essere quotato.

In Francia i listini nominali per luglio sono in calo: a Port-La-Nouvelle il prezzo per il prossimo raccolto (-10 euro/t) è 360 euro/t. A Minneapolis il MGEX ha perso 12 cent/bushel, con un prezzo attuale di 782 cent/bushel.