
Per Syngenta il seme è un concetto ampio, che abbraccia genetica e agronomia in sinergia con una gamma di servizi digitali pensati per supportare le decisioni degli agricoltori. In quest’ottica si inserisce CropWise, la piattaforma digitale sviluppata dalla multinazionale per trasformare dati agronomici, immagini satellitari e informazioni di campo in indicazioni operative semplici e immediatamente utilizzabili.
«L’obiettivo non è sostituire l’agricoltore o il consulente», spiega Cristiano Tartari, Seeds Business Unit Head South Europe di Syngenta, «ma fornire un supporto decisionale basato sui dati, utile per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle aziende agricole».
Un sistema modulare
CropWise è costituita da diversi moduli che possono essere utilizzati singolarmente o in modo integrato, in funzione delle esigenze dell’azienda. Tra questi:
- Seed Selector, dedicato alla scelta dell’ibrido di mais o della varietà di soia più adatta in base alle caratteristiche del terreno e dell’ambiente produttivo.
- CropWise Planting, che genera mappe di prescrizione per la semina a rateo variabile, consentendo di definire la densità ottimale nelle diverse aree del campo.
- CropWise Nutrition, che fornisce raccomandazioni mirate per l’utilizzo dell’azoto, contribuendo a ottimizzare gli apporti nutritivi e migliorare l’efficienza dei fertilizzanti.
- Variable Report, che utilizza la storicità del campo per individuare zone omogenee e suggerire strategie gestionali specifiche.
- CropWise Explorer, che sfrutta i dati dei satelliti Sentinel e indici vegetazionali come l’NDVI per monitorare l’evoluzione delle colture e individuare le aree che richiedono interventi prioritari.
DSS e IA al servizio del suolo
Syngenta dispone inoltre di InterraScan, uno strumento dedicato all’analisi dettagliata del suolo, capace di fornire informazioni ad alta risoluzione per una gestione più precisa degli appezzamenti.
L’intelligenza artificiale rappresenta un elemento trasversale dell’intera piattaforma. Secondo Tartari, il suo compito principale è semplificare l’interpretazione di grandi quantità di dati, trasformandoli in indicazioni facilmente comprensibili per l’utente.
Attualmente CropWise, per la parte sementiera, copre circa 50.000 ettari in Italia, prevalentemente coltivati a mais.
L’evoluzione futura sarà orientata a una sempre maggiore integrazione tra dati satellitari, analisi del suolo, agronomia e intelligenza artificiale.
Lorenzo Andreotti



