Per le arance importate nell’Ue trattamento a freddo obbligatorio

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Le arance importate sul mercato Ue da Paesi terzi in cui è presente la Thaumatotibia leucotreta (falsa Cydia) saranno sottoposte a un trattamento a freddo per garantire che siano esenti dall’organismo nocivo potenzialmente distruttivo delle produzioni agrumicole europee.

La decisione è stata presa dal Comitato permanente per la salute delle piante dell’Unione Europea (ScoPaff), che ha così accolto la richiesta dei principali Paesi produttori di agrumi. La misura non riguarderà i mandarini, i pompelmi, poiché il rischio di trasmissione è considerato basso.

«Si tratta di un grande risultato delle azioni svolte da Confagricoltura, Alleanza delle cooperative italiane agroalimentari e CIA–Agricoltori Italiani – affermano le organizzazioni in un comunicato – che nelle scorse settimane avevano sensibilizzato il Mipaaf, il Parlamento europeo e la Commissione Ue, in stretto collegamento con i principali produttori agrumicoli europei aderenti al Gruppo di contatto «Agrumi» (Italia, Spagna, Francia e Portogallo).

Il lavoro avviato continuerà per estendere la misura preventiva ad altre produzioni agrumicole che potrebbero essere infestate dalla Thaumatotibia leucotreta.