Xylella: l’Aiab chiede lo stop agli abbattimenti di ulivi infetti

OLIVI XYLELLA

L’Aiab Puglia, associazione per l’agricoltura biologica, chiede alla Regione di bloccare l’abbattimento degli ulivi infetti da Xylella e di aprire alla ricerca che crede nella possibile cura degli alberi.

«Un’emergenza – sottolinea Patrizia Masiello, presidente regionale dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica – non può calpestare i diritti costituzionali e la libertà personale. Con gli svellimenti forzati stiamo andando oltre il nostro stato di diritto e questo mi preoccupa come cittadina democratica».

In base a questa logica si potrebbe anche dire che di fronte all’emergenza Covid-19 le decisioni del Governo hanno calpestato la libertà individuale di uscire liberamente di casa e di non mettersi la mascherina.

Ma torniamo alle richieste di Aiab: «In secondo luogo, si stanno abbattendo ulivi secolari con danni futuri rilevanti al nostro già dissestato paesaggio, per introdurre cultivar spacciate per resistenti al patogeno, ma che invece sono solo tolleranti: un vero inganno. Tutto questo è causato da una visione antropocentrica: l’uomo pensa di risolvere i problemi con un approccio ideologicamente errato. Se noi coltiviamo la biodiversità la natura è in grado di trovare un equilibrio».

Insomma, lasciamo fare alla natura e il Salento sarà salvo.