Via libera definitivo al decreto xylella

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La Conferenza Stato-Regioni ha dato l’Ok al cosiddetto decreto xyllella, che contiene il Piano per la rigenerazione olivicola della Puglia. Vengono così sbloccati 300 milioni di fondi per gli indennizzi, gli investimenti e la ricerca. Si tratta di 150 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

La Conferenza Stato-Regioni, nell’esprimere parere favorevole al Piano, ha osservato come la Regione Puglia, «dovrà prevedere un’integrazione a sostegno delle imprese per il ristoro dei danni subiti a compensazione delle risorse che il decreto distoglie da tali finalità».

«Ora tocca alla Regione Puglia fare la propria parte, recuperando tutti i ritardi accumulati in sei anni» ha commentato il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia, ribadendo «l’importanza di una spesa di fondi oculata con una governance pressante a regia ministeriale».

«La questione più rilevante – ha osservato il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – è adesso il varo dell’atteso provvedimento di attuazione al decreto legge emergenze».

«Siamo soddisfatti del via libera al Piano straordinario per il quale ci siamo a lungo battuti. Le risorse messe a disposizione dal Governo sono state un atto dovuto a fronte del dramma Xylella» commenta il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano.

«La Regione Puglia, però, chiedeva che i 300 milioni del Piano fossero indirizzati direttamente alle imprese, il Governo nazionale non ha accettato la proposta. La Puglia – ha aggiunto Emiliano -per non ritardare l’approvazione del decreto, ha espresso il proprio parere positivo in Conferenza Stato-Regioni impegnandosi a destinare alle imprese pugliesi danneggiate l’equivalente dei fondi dirottati dal decreto su attività diverse dal sostegno alle imprese medesime».