Prezzo del latte e prossimi scenari: Gabriele Canali a Cremona

Gabriele Canali
Gabriele Canali, Università di Piacenza

Continua a calare il prezzo del latte spot in Italia, tanto da aver assunto le sembianze di un vero e proprio tracollo.

Lo scorso 17 novembre scrivevamo che il prezzo del latte crudo spot in cisterna franco arrivo latteria, in base alle elaborazioni Clal dei dati delle Camere di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, oscillava tra 46,40 e 47,94 euro/100 L di latte Iva esclusa.

Oggi 27 novembre dobbiamo registrare una ulteriore contrazione del 5% del valore del latte spot in cisterna sempre in base alle valutazioni di Clal partendo dalle quotazioni della medesima Camera di Commercio. Il latte, che il 17 novembre valeva rispetto a 12 mesi fa oltre il 30% in meno, infrangendo addirittura la barriera dei 50 euro/100 L latte, il 24 novembre quotava sotto 45 euro/100 L, oscillando tra 42,5 e 44 euro/100 L, portando la perdita rispetto a 1 anno fa a -35%. 

Il divario tra il prezzo del latte alla stalla e il latte spot ha raggiunto valori davvero importanti:  ben oltre 10 euro/L.

Gli operatori sono in allarme. L’industria di trasformazione sta inviando una pioggia di lettere di disdetta dei contratti e qualcuno teme che a gennaio ci possa essere difficoltà di collocamento del prodotto per chi non aderisce a filiere consolidate o cooperative. 

Cosa accadrà al prezzo del latte spot? Continuerà a ridursi? Quale sarà il punto di atterraggio a gennaio? Il Governo potrà intervenire e come?

La situazione ha assunto caratteri di emergenza tanto da indurre il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foresta a convocare un Tavolo latte ai primi di dicembre.

A queste domande cercherà di rispondere Gabriele Canali che sarà con noi alle Fiere Zootecniche internazionali di Cremona il 28 novembre.

Per iscriverti gratuitamente all’evento clicca qui!