Con il decreto Masaf del 14 aprile 2026 è stata varata la misura per la promozione del vino nei Paesi terzi, con il finanziamento dei progetti relativi alla campagna 2026-2027.
Per i progetti nazionali, la dotazione finanziaria disponibile è di 22,47 milioni di euro.
Lo stanziamento complessivo per la promozione del vino nei Paesi terzi nel 2026-2027 ammonta a 98,03 milioni di euro. Il decreto Masaf da poco pubblicato tiene conto anche di alcune novità introdotte con il Pacchetto Vino.
Progetti nazionali: requisiti e criteri
I progetti hanno una durata annuale, dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027. Qualora i beneficiari non chiedano il pagamento anticipato, le attività sono effettuate entro il 30 agosto dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza del contratto. Il sostegno a ciascuna operazione di informazione e di promozione ha una durata massima di tre anni per beneficiario e per Paese terzo. È prevista la possibilità che il destinatario del sostegno richieda la proroga.
Modalità di presentazione
Le domande di contributo devono essere compilate e presentate utilizzando l’applicativo disponibile sul portale Sian, entro il 15 giugno 2026. Il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese progettuali. È fissato un aiuto massimo per progetto di 4 milioni di euro.
Per essere ammesse, le proposte devono prevedere una spesa minima superiore a 500.000 euro.
Ci sono tre requisiti soggettivi:
- le competenze e l’esperienza del soggetto proponente o incaricato nello svolgimento delle attività di promozione;
- la presenza di un’idonea referenza bancaria;
- la disponibilità del prodotto.
Entro il 7 agosto 2026 il Ministero dell’agricoltura trasmetterà ad Agea la graduatoria dei progetti nazionali ammissibili al contributo, comprensiva della documentazione ricevuta dai soggetti proponenti per la realizzazione dei controlli da svolgersi prima della sottoscrizione dei contratti.
Tempi e regole per le Regioni
- entro il 1° settembre 2026 le Regioni capofila dei progetti multiregionali faranno pervenire ad Agea la graduatoria delle domande ammissibili al contributo;
- entro il 7 settembre 2026 le Regioni responsabili dei progetti regionali faranno pervenire ad Agea la graduatoria delle domande selezionate.
Nei loro avvisi pubblici le Regioni possono fissare un valore progettuale minimo e massimo diverso da quanto stabilito per i progetti nazionali.
In ogni caso, il valore progettuale minimo non può risultare inferiore a 100.000 euro. Le Regioni hanno la possibilità di definire un importo inferiore per i progetti presentati soltanto da piccoli produttori.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 12/2026
Promozione del vino: istruzioni per l’accesso
di S. Tu.
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