Prezzi riso settembre 2019

Prezzi riso al 16 settembre 2019.

Riso

I trasferimenti complessivi – dati Ente Risi – si collocano a 33.976 tonnellate, in aumento di 10.909 tonnellate rispetto alla scorsa campagna.

Alla Borsa merci di Vercelli, in attesa della trebbiatura, le quotazioni di riferimento risultano tutte non quotate.

Sui mercati internazionali è in aumento il Cambogia 5% (+ 5 dollari, a 410 dollari/t). In calo l’Argentina 5% (-35 dollari, a 475 dollari/t), il Paraguay 5% (-30 dollari, a 460 dollari/t) e il Thai 100%B (-3 dollari, a 412 dollari/t).


Prezzi riso al 9 settembre 2019.

La trebbiatura della produzione 2019 nell’area di Vercelli, Novara e Pavia dovrebbe iniziare tra un paio di settimane.

Alla Borsa merci di Vercelli i listini, con la maggior parte delle varietà non più quotate, non fanno segnare variazioni.

Sulla base delle rilevazioni dell’Ente Risi, nel corso dei primi tre giorni della nuova campagna i trasferimenti di risone hanno riguardato 17.709 t, di cui 10.426 di “lunghi A”, 4.902 di “lunghi B”, 1.949 di “tondi” e 432 di “medi”.

Sui mercati internazionali sono in aumento il Pakistan 5% (+15 dollari, a 375 dollari/t), il Myanmar 5% (+7 dollari, a 362 dollari/t) e il Pakistan 25% (+6 dollari, a 338 dollari/t). In calo il Vietnam 5% (- 50 dollari, a 325 dollari/t), il Cambogia 5% (- 5 dollari, a 405 dollari/t), l’India 5% (-12 dollari, a 368 dollari/t) e il Thai 100%B (-3 dollari, a 415 dollari/t).


Prezzi riso al 2 settembre 2019.

Alla Borsa Merci di Vercelli, in attesa della trebbiatura, la maggior parte dei risoni non è più quotata: stabili i prezzi delle varietà Arborio e Volano (360-410 euro/t), Carnaroli (350-390) e Lungo B (245-260).

I trasferimenti complessivi ammontano a 1.437.618 t, pari al 96,47% della disponibilità, contro il 93,74% dello stesso periodo della campagna precedente.