Prezzi riso marzo 2023

Prezzi riso al 27 marzo 2023.

RisoIn base alle rilevazioni dell’Ente risi il volume complessivo dei trasferimenti si colloca a 720.869 tonnellate, in calo di 337.692 tonnellate (-32%) rispetto alla campagna precedente.

Alla Borsa merci di Vercelli sono in aumento le varietà Terra (+48 euro, a 575 – 625 euro/t) e Tipo Ribe (+20 sulla quotazione minima e 48 su quella massima, a 721 – 769 euro/t).

A livello internazionale sono in aumento le varietà Myanmar 5% (+35 dollari, a 540 dollari/t), il Vietnam 5% (+10 dollari, a 460 dollari/t) e il Thai 100%B (+10 dollari, a 476 dollari/t); in calo il Pakistan Basmati S. Kernel (-30 dollari, a 1.250 dollari/t), il Pakistan 25% (-23 dollari, a 435 dollari/t), il Pakistan 5% (-20 dollari, a 455 dollari/t) e l’India 5% (-1 dollaro, a 434 dollari/t).


Prezzi riso al 20 marzo 2023.

Il totale dei trasferimenti della campagna, sulla base dei dati rilevati dall’Ente risi, si colloca a 692.742 tonnellate e ha interessato il 55% della disponibilità vendibile, evidenziando un calo del 32% rispetto allo scorso anno.

Alla Borsa merci di Vercelli aumentano di 27 euro il Selenio (a 675 – 700 euro/t) e di 48 euro le varietà Leonardo e Crono, entrambe quotate 729 – 769 euro/t.
Alla varietà Terra è apposta la dicitura “nominale”.

Sui mercati internazionali è in aumento il Vietnam 5% (+5 dollari, a 450 dollari/t); in calo il Thai 100% B (-7 dollari, a 466 dollari/t).


Prezzi riso al 13 marzo 2023.

L’Ente risi ha rilevato finora trasferimenti per 669.987 t di risone, il 32% in meno rispetto alla campagna precedente.

Alla Borsa merci di Vercelli aumentano di 48 euro le varietà Omega (a 575 – 625 euro/t), Tipo Ribe (701 – 721 euro/t), Roma e Barone (795 – 865 euro/t), Baldo e Cammeo (795 – 865 euro/t). In aumento di 25 euro il Sole (a 575 – 625 euro/t) e di 20 euro sui valori minimi e di 8 sui massimi il Lungo B (a 453 -480 euro/t).

Alle varietà Selenio, Sole, Tipo Ribe, Loto e similari, Leonardo, Crono, Roma e Barone è apposta la dicitura “nominale”.

A livello internazionale aumentano l’Argentina 5% (+10 dollari, a 540 dollari/t), il Thai 100% B (+9 dollari, a 473 dollari/t), l’Uruguay 5% (+5 dollari, a 580 dollari/t) e il Brasile Type 1 (+5 dollari, a 615 dollari/t). In calo il Pakistan Basmati S. Kernel (-5 dollari, a 1.280 dollari/t) e il Pakistan 5% (-3 dollari, a 475 dollari/t).


Prezzi riso al 6 marzo 2023.

Sulla base delle rilevazioni dell’Ente risi finora sono state trasferite 642.542 tonnellate di risone, corrispondenti al 51,2% della disponibilità totale (-33% rispetto all’anno precedente).

Alla Borsa merci di Vercelli aumentano di 48 euro le varietà Arborio e Volano e CL 388 (a 912 -1009 euro/t).

Alle varietà Centauro, Sole, Tipo Ribe, Loto e similari, Leonardo, Crono, S. Andrea e similari, Roma e Barone è apposta la dicitura “nominale”.

Sui mercati internazionali sono in calo il Vietnam 5% (-15 dollari, a 445 dollari/t), il Brasile Type 1 (-10 dollari, a 610 dollari/t) e il Thai 100% B (-7 dollari, a 464 dollari/t). In aumento il Pakistan Basmati S. Kernel (+135 dollari, a 1.285 dollari/t), il Pakistan 25% (+18 dollari, a 458 dollari/t), il Pakistan 5% (+8 dollari, a 478 dollari/t).

L’aggiornamento delle intenzioni di semina dell’Ente risi per il 2023 (con le informazioni di 840 risicoltori che rappresentano il 23% della superficie totale del 2022) indica una superficie di 211.000 ettari, con un calo di 7.421 ettari (-3,4%) rispetto alla superficie coltivata a riso lo scorso anno.