Prezzi riso dicembre 2019

Prezzi riso al 9 dicembre.

RisoFinora i trasferimenti complessivi di risone, sulla base dei dati forniti dall’Ente Risi, ammontano a 462.103 t, in calo di 31.226 t (-6%) rispetto alla scorsa campagna, tenendo conto che la disponibilità vendibile per la campagna 2019/2020 è stata stimata in 1.551.264 t.

Alla Borsa di Vercelli non sono segnalate variazioni delle quotazioni di riferimento.

Sui mercati internazionali sono in aumento il Thai 100% B (+4 dollari, a 407 dollari/t). In calo l’Uruguay 5% (-10 dollari, a 518 dollari/t), il Pakistan 25% (-2 dollari, a 358 dollari/t) e il Pakistan 5% (-1 dollaro, a 360 dollari/t).


Prezzi riso al 2 dicembre.

Nell’ultima settimana, in base alle rilevazioni dell’Ente Risi, i trasferimenti di risone hanno interessato 17.814 t di “lunghi A”, 11.896 di “tondi”, 9.775 di “lunghi B” e 1.090 di “medi”, per un totale di 40.575 t.

Complessivamente i trasferimenti sono pari a 427.273 t, in calo di 39.988 t (-9%) rispetto alla scorsa campagna.

Alla Borsa merci di Vercelli sono in aumento le varietà Selenio (+10 euro, 385 – 410 euro/t), Loto e similari (+10 euro, a 346 – 366 euro/t), Augusto (+5 euro, a 350 – 360 euro/t), Sant’Andrea e similari (+5 euro, a 415 – 435 euro/t) e Lungo B (+4 euro a 278 – 288 euro/t). In diminuzione le varietà Arborio e Volano (- 10 euro, a 365 – 385 euro/t) e Carnaroli (- 10 euro, a 385 – 430 euro/t).

Sui mercati internazionali sono in aumento il Pakistan 5% (+4 euro, a 359 dollari/t) e il Pakistan 25% (+5 dollari, a 348 dollari/t). In calo il Cambogia 5% (- 4 dollari, a 406 dollari/t).