Domanda Pac 2020, attenzione all’affitto dei terreni

semina mais

Agricoltori e uffici preposti in questi giorni sono nel pieno del lavoro per la compilazione delle domande Pac 2020, il cui termine di presentazione, come noto, è stato prorogato al prossimo 15 giugno a causa del Covid-19.

A partire da quest’anno i pagamenti diretti tenderanno a diminuire, sembra all’incirca del 4%, per la riduzione della dotazione finanziaria destinata dall’Unione europea al settore agricolo.

Le regole in vigore non cambiano nel 2020, lo stesso si prospetta per il 2021 e forse, se il periodo transitorio in attesa della prossima riforma risultasse di due anni anziché uno solo, anche per il 2022.

Successivamente però i diritti Pac oggi in circolazione, basati sui titoli individuali calcolati in funzione dei dati di riferimento storici di ciascun agricoltore, potrebbero essere soppressi, per cui è importante che coloro che ora sottoscrivono contratti di affitto di superfici agricole unitamente ai diritti Pac, tengano in debito conto tale aspetto e definiscano le eventuali clausole riguardanti il destino dei titoli alla scadenza contrattuale.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 15/2020
Domanda Pac 2020, cosa considerare in vista della riforma
di E. Comegna
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