Il 13 febbraio 2026 Agea ha pubblicato la circolare n. 12593 dedicata alla gestione della domanda unica Pac 2026.
Il documento introduce alcune novità sulle scadenze, sui trasferimenti dei diritti Pac e sulla qualifica di giovane agricoltore.
La circolare Agea domanda Pac 2026 arriva nel quarto e penultimo anno della programmazione 2023‑2027, un periodo nel quale molte regole risultano ormai consolidate. Tuttavia, ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime settimane, anche in seguito al regolamento di semplificazione 2025/2649.
Scadenze della domanda unica Pac 2026
La circolare dedica ampio spazio al calendario operativo. Il termine ordinario per la presentazione della domanda iniziale resta fissato al 15 maggio 2026, mentre è possibile inoltrare domande tardive fino al 9 giugno, con una riduzione dell’1% dell’importo dei contributi per ogni giorno di ritardo. Inoltre, Agea ricorda che tutte le richieste presentate oltre tale data risultano irricevibili.
Queste scadenze assumono particolare rilievo per gli agricoltori che intendono programmare gli adempimenti necessari previsti dalla circolare Agea domanda Pac 2026.
Trasferimento dei diritti Pac e prospettive 2028‑2034
Agea sottolinea che le domande di trasferimento devono rispettare le stesse scadenze della domanda unica. Le richieste trasmesse dopo il 9 giugno 2026 non possono essere accolte.
Inoltre, la recente proposta di riforma Pac per il periodo 2028‑2034, che prevede l’eliminazione dei titoli storici e l’introduzione di pagamenti decrescenti per superficie, influisce sulle valutazioni economiche degli scambi: un trasferimento effettuato oggi genera benefici solo per le annualità 2026 e 2027.
Requisiti aggiornati per i giovani agricoltori
La circolare recepisce quanto previsto dal decreto ministeriale 22 dicembre 2025 n. 690628, che modifica i criteri di competenza professionale necessari per il riconoscimento della qualifica di giovane agricoltore.
Il requisito può essere soddisfatto tramite:
- un titolo di scuola secondaria di primo grado con un corso formativo di almeno 150 ore concluso con esame finale;
- oppure tre anni di esperienza lavorativa nel settore agricolo con iscrizione previdenziale minima di 104 giornate annue;
- oppure la partecipazione agli interventi di cooperazione per il ricambio generazionale.
Agea ribadisce che i requisiti di competenza devono essere posseduti entro il 30 settembre dell’anno di presentazione della domanda.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 5/2025
Titoli, giovani e tempistiche: le novità della circolare Agea sulla domanda Pac 2026
di E. Comegna
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