Grano tenero

Rilevazioni dal 20 al 27 agosto.

GranoTenero_OC_LIALa borsa merci di Bologna ha ripreso a quotare i frumenti teneri, con forti aumenti per la merce nazionale e di origine comunitaria. Il “fino” quota ora mediamente 208 euro/t (+10 euro/t), mentre le categorie superiore sono aumentate di soli 7 euro/t (“panificabile superiore” 209,50 euro/t, “forza” 213,50 euro/t). Visti i rallentamenti sui mercati internazionali, è probabile che questi prezzi siano destinati a rimanere stabili nel breve periodo.
Sui mercati internazionali le quotazioni sono invece in ribasso. Il Matif (settembre 2018) quotava venerdì sera 200,75 euro/t, con un calo di oltre 10 euro/t nel corso della settimana. La stessa scadenza a Chicago ha chiuso venerdì a 514,64 cent/bushel (-45 cent/bushel). Evidentemente i mercati si stanno rendendo conto che pur in presenza di raccolto “normale” le scorte sono ancora molto abbondanti, per cui non c’è motivo di speculare ulteriormente al rialzo.
Anche mercato fisico francese è di nuovo in calo. Il prezzo fob di Rouen di venerdì era 208 euro/t (-4 euro/t).
Frumenti teneri nazionali in rialzo dopo la pausa estiva. Sui mercati esteri i prezzi sono però in forte calo.

 

prezzi grano tenero 27 agosto 2018