Caro-fertilizzanti: come e quando verranno distribuiti gli aiuti

Spandiconcime fertilizzanti

Per ridurre la vulnerabilità dell’agricoltura al caro-fertilizzanti, le istituzioni europee stanno definendo due interventi di sostegno, combinando misure a breve termine e azioni strutturali.

Le misure

La prima riguarda l’aumento della riserva di crisi agricola disponibile per l’anno 2026, per un importo di 300 milioni di euro che potrà essere mobilitato in occasione di crisi generalizzate nel settore agricolo.
La seconda operazione è stata avviata con la presentazione di una proposta di regolamento della Commissione europea lo scorso 20 giugno, che consente agli Stati membri di utilizzare in maniera mirata i fondi disponibili della Pac 2023-2027.
A livello nazionale, in base alle regole in via di definizione, le Regioni e la Province autonome avrebbero la possibilità di spendere fino a 164 milioni di euro di fondi pubblici, di cui 74,6 sotto forma di risorse dell’Unione europea e il resto come cofinanziamento nazionale.
L’erogazione dei contributi è prevista entro il 30 giugno 2027.

Calcolo dei contributi

Il Masaf ha eseguito una prima elaborazione dei dati dividendo la quota di finanziamento europeo in base alla chiave di ripartizione utilizzata per suddividere i fondi dello sviluppo rurale tra le 21 Regioni e Province autonome e considerando il tasso di cofinanziamento nazionale applicabile a seconda dei casi. Con tale metodologia, la Regione che avrebbe la più cospicua dotazione è la Sicilia, con 18,7 milioni di euro, mentre l’ultima in graduatoria è la Valle d’Aosta con 1,16 milioni di euro.

Modalità di pagamento

Le autorità di gestione che attiveranno il nuovo intervento potranno erogare il pagamento ai beneficiari scegliendo tra due modalità alternative:

  • forfettaria: calcolando il maggiore costo unitario dei concimi per ettaro sostenuto dall’agricoltore, in base al consumo medio annuo di fertilizzanti;
  • effettiva: riconoscendo un sostegno calcolato direttamente sui costi reali sostenuti e documentati.

Può essere riconosciuto un aiuto fino alla copertura del 50% dei costi aggiuntivi sostenuti per l’acquisto dei concimi. L’aliquota sale all’80% per gli agricoltori soggetti a obblighi o impegni dove sono previsti requisiti in termini di riduzione dell’uso dei fertilizzanti.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 19/2026
Caro-fertilizzanti: come e quando verranno distribuiti gli aiuti
di Ermanno Comegna
Per leggere l’articolo completo abbonati a L’Informatore Agrario