Agea ha quantificato gli importi unitari definitivi per i pagamenti diretti del 2025 che gli organismi pagatori devono utilizzare in queste settimane e fino al prossimo 30 giugno, per corrispondere il saldo a favore dei beneficiari. Nel calcolo, Agea ha operato in maniera tale da assicurare il completo utilizzo dei fondi europei.
I conteggi sono stati eseguiti dopo l’acquisizione delle domande ammissibili relative ai due livelli dell’Ecoschema zootecnico (farmaco veterinario e benessere animale con pascolamento), per i quali i dati definitivi del 2025 si sono resi disponibili tra metà marzo e metà aprile.
Interventi e criticità
Per le domande presentate nel 2025, 21 interventi su 48 hanno ottenuto il valore massimo del contributo, pari al 44% del totale. Altri 6 interventi hanno ricevuto un premio pari al valore minimo stabilito nel Piano strategico della Pac, corrispondente al 13% del totale.
Economie di spesa e nuove dinamiche
Le economie di spesa più importanti si sono registrate nel sostegno accoppiato al reddito per il frumento duro, con un sottoutilizzo di 29,3 milioni di euro. Da segnalare anche il risparmio di 6,6 milioni di euro per l’aiuto accoppiato bietole (723,72 euro/ha e cioè il massimo ammesso dal Piano strategico).
Nel complesso le economie di spesa sono ammontate a 51,3 milioni di euro. Le risorse sono state utilizzate nella maggior parte per assicurare il livello minimo dell’importo unitario a favore degli interventi dove c’è stato un eccesso di domande e in misura minore per aumentare il premio dell’Ecoschema 4 sull’avvicendamento.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 12/2026
Ecco gli importi 2025 dei pagamenti diretti
di Ermanno Comegna
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