Lunedì 30 marzo si è tenuta la prima riunione ufficiale della Commissione Unica Nazionale del grano duro.
Il listino, redatto in collaborazione con Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI), è strutturato in quattro categorie qualitative:
- fino alto proteico (min. 15% proteine),
- fino proteico (min. 14%),
- fino (min 13%)
- convenzionale (min. 11,5%).
Il peso specifico è fissato a 81 kg/hl, salvo che per il convenzionale (min 79 kg/hl).
I prezzi esposti si intendono franco partenza centro di stoccaggio al netto dell’Iva.
Il listino è suddiviso in 4 macroaree: Nord, Centro, Sud e Isole. Per le categorie “fino” e “convenzionale” i prezzi sono allineati alle medie dei listini delle borse merci, mentre per le categorie superiori (“alto proteico” e “proteico”) non è possibile un raffronto con le quotazioni esistenti, in quanto non sono oggetto di rilevamento specifico.
Per quanto riguarda nello specifico i prezzi rilevati, si va da un massimo di 333 euro/t (“alto proteico” al Sud), ad un minimo di 247 euro/t (“convenzionale” sulle Isole).
Il listino non specifica se i prezzi siano rinfieriti alle vendite effettuate dagli stoccatori alle industrie molitorie (sembrerebbe di sì, visto che si parla di franco partenza centro di stoccaggio), oppure siano valevoli per i produttori agricoli.
H.L.
Scarica il listino ufficiale CUN Grano duro del 30 marzo 2026



