Prezzi grano duro 12 gennaio

I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati durante le festività, ad eccezione di un forte ribasso rilevato a Bologna. In Francia le quotazioni sono state in lieve recupero.
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati al Sud, mentre al Nord le quotazioni sono scese, soprattutto a Bologna.
A Milano il “fino” Nord è rimasto fermo a 291,50 euro/t; il “fino” Centro a 308,50 euro/t. A Foggia tutto invariato: il “fino” quota 287,50 euro/t; mentre il “bio” è invariato 342,50 euro/t.
A Bologna durante il periodo in esame è stato fissato un calo di 5 euro/t rispetto al periodo ante-festività: il “fino” Nord vale ora 272,50 euro/t e il “fino” Centro 284,50 euro/t.
Il forte differenziale tra il mercato del Centro-Nord e quello pugliese riflette un problema sostanziale di domanda di semola, che sopra l’asse Roma-Pescara è ridotta veramente al minimo.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è in recupero: l’ultima quotazione rilevata è 243,75 euro/t per merce resa al porto (+4,25 euro/t rispetto a metà dicembre).
Andamento dei prezzi nazionali del grano duro



