Ripianare i mutui agrari è difficile, l’accesso al credito va garantito

Il mancato rinnovo delle moratorie complica una situazione, quella del credito, che per le aziende agricole sembra farsi progressivamente più critica. Le prospettive sono in peggioramento: la probabile stretta creditizia che ci aspetta nei prossimi mesi, dovuta alle norme europee di classificazione del rischio e all’impennata dei tassi di interesse, rende nuovamente necessaria una discussione sulle operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione dei mutui agrari. La norma che riguarda la possibilità di ripianare i mutui è stata infatti più volte disattesa dalle banche.

Per tali ragioni sarebbe utile istituire presso il Masaf un tavolo tecnico sul credito all’agricoltura e all’agroalimentare, con le banche, le imprese e i tecnici del settore, finalizzato a ristabilire quel necessario dialogo senza il quale norme come quelle del ripianamento continueranno ad essere disattese.

Il tavolo potrà seguire, nel dettaglio, l’andamento del credito e proporre per tempo le opportune variazioni legislative per assicurare a tutte le imprese produttive il necessario accesso al credito. Infatti, al momento il credito si presenta «piatto», non cresce cioè da molti mesi, quando invece era atteso un suo incremento dopo l’uscita dalla difficile fase pandemica.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 5/2023
Ripianare i mutui agrari, operazione difficile
di V. Bisaccia
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