Per i kiwi italiani più semplice lo sbarco in Cina

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È stato firmato il 25 agosto a Roma, al Ministero degli esteri, l’Addendum al protocollo per l’esportazione di kiwi in Cina che semplifica e velocizza le operazioni di trasferimento dei frutti nazionali verso questo importante mercato.

Lo rende noto il Mipaaf precisando che «l’intesa tecnica estende le possibilità di effettuazione del trattamento a freddo contro gli organismi nocivi, necessario per consentire l’esportazione, non solo in magazzino prima della spedizione ma anche durante il viaggio in nave, riducendo di almeno due settimane i tempi necessari, nonché semplificando le procedure di certificazione».

L’occasione della firma è stata fornita dalla visita della delegazione cinese guidata dal ministro degli esteri Wang Yi, giunta a Roma nel quadro di un tour europeo che la porterà successivamente nei Paesi Bassi, in Norvegia, in Germania e infine in Francia.

«Con la firma del documento, da parte del direttore del Servizio fitosanitario centrale B.C. Faraglia e dell’ambasciatore cinese in Italia Li Junhua – si legge nella nota del Mipaaf – i due Paesi condividono la possibilità di ridurre i tempi di soddisfacimento dei requisiti per l’esportazione di kiwi, così come ampiamente richiesto dai nostri operatori del settore, completando il Protocollo sui requisiti fitosanitari per l’esportazione di kiwi dall’Italia alla Cina firmato nel 2009».