Cambia il commissario per la lotta alla peste suina

cinghiali

Cambia il commissario straordinario nazionale per l’emergenza peste suina africana. Vincenzo Caputo, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche succede ad Angelo Ferrari, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, giunto a fine mandato.

Caputo è stato nominato con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri. La notifica è stata trasmessa venerdì scorso. L’emergenza Peste suina in Italia ha finora avuto due focolai, uno nel Lazio, l’altro, molto più esteso, in Piemonte e Liguria dove sono stati finora accertati 387 casi, tutti in cinghiali, nel territorio di 63 comuni.

«Speriamo davvero che la sostituzione del commissario straordinario alla lotta alla Peste suina africana possa imprimere una svolta nel contrasto all’epidemia. Un contrasto che, finora, è stato quasi inesistente con risultati bocciati dagli stessi numeri diffusi in questi giorni, con il virus sembra in preoccupante crescita» ha dichiarato il presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici.

Tra le iniziative ancora da mettere completamente in atto c’è anche la costruzione della recinzione per isolare le zone infette in Piemonte, alla quale mancano ancora una ventina di chilometri.