Lemken Karat 10 500 KUA, conservativo ma con carattere

Lemken-Karat-10

Il costruttore tedesco Lemken aggiorna la serie Karat introducendo la versione 10: coltivatori multiutensili che permettono di soddisfare differenti esigenze agronomiche nel rispetto dei dettami dell’agricoltura conservativa. La serie Karat, introdotta nel 2008, è stata continuamente aggiornata per ottimizzarne l’efficacia e la funzionalità di utilizzo.

Il Karat 10 è un coltivatore combinato equipaggiato con differenti utensili al fine di svolgere lavorazioni conservative nel rispetto della stratigrafia del suolo.

La combinazione di utensili presenti sulla nuova serie (dischi, rulli e ancore) consente di svolgere differenti azioni in base al periodo colturale in cui è impiegato come: miscelare e gestire il residuo colturale lasciato dopo la raccolta oppure contrastare lo sviluppo di infestanti fino alla possibilità di interramento di reflui zootecnici appena sparsi.

Con la nuova versione gli utensili ad ancora sono installati in modo simmetrico con ottimizzazione e bilanciamento delle forze generate in trazione per un migliore sfruttamento della potenza del trattore; inoltre sono ottimizzati la miscelazione e il lavoro in campo grazie all’ampia distanza tra gli utensili ad ancora (93 cm) e a un’adeguata altezza del telaio portante dal suolo.

La nuova versione Karat 10 prevede 7 modelli di tipo sia portato che trainato (in tal caso identificati con la sigla «A»), con telaio fisso o a ripiegamento idraulico (questi identificati con la lettera «K») in base alla larghezza di lavoro (da 3 a 7 m). La sigla «U» indica invece la presenza del sistema «no stop» di protezione automatica di sovraccarico delle ancore.

Su stoppie di frumento abbiamo provato Lemken Karat 10 500 KUA, il modello trainato da 5 metri di larghezza di lavoro con 3 tipologie di elementi e rullo packer.

La macchina provata si presenta con un telaio principale a doppia trave scatolata con traversine intermedie saldate sulle quali sono montate in sequenza 5 diverse tipologie di utensili così riassunti:

  • 17 dischi anteriori da 520 mm di diametro;
  • 16 ancore intermedie di cui centralmente 3 risultano fissate al telaio portante;
  • un gruppo di 4 coppie dischi uncinati convergenti;
  • rullo tipo Packer Pew 600 da 600 mm di diametro dal peso di 1.000 kg;
  • strigliatore a 20 elementi a doppia molla con tondino da 12 mm di diametro e 600 mm di lunghezza.

Il peso complessivo riportato sulla targhetta di omologazione dell’operatrice visionata è di 6,8 t.

La prova, con le caratteristiche tecniche e le impressioni del tester, è pubblicata sul n. 11/2022 di MAD – Macchine agricole domani.

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