Niente Imu per i fabbricati fatiscenti

casa fatiscenteLa Corte di cassazione con la sentenza n. 10122 depositata l’11 aprile scorso ha affermato che gli immobili fatiscenti, iscritti in catasto alla categoria F2, non devono essere assoggettati all’imposta comunale. In tali casi l’Imu non può essere nemmeno applicata sul valore venale del terreno, similmente a un area edificabile.

Un fabbricato, se viene identificato collabente, come evidenziato anche nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 27 del 13-6-2016, non ha un’attribuzione di rendita e quindi non paga imposte, in quanto sia ai fini Imu sia ai fini delle imposte sul reddito il calcolo della base imponibile viene effettuato partendo dalla rendita catastale.

Il riconoscimento di fabbricato fatiscente è riservato alle costruzioni caratterizzate da un notevole livello di degrado, che ne determina l’incapacità di produrre ordinariamente un reddito proprio. In pratica, la fatiscenza non ne consente alcun utilizzo produttivo o abitativo.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 19/2019
Gli edifici fatiscenti non pagano l’Imu
di D. Hoffer
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