I fondi disponibili per la zootecnia dal Fondo sovranità alimentare

vacca-vitello

Con le istruzioni operative numero 28 di Agea del 27 marzo 2026 sono state fornite le indicazioni per la presentazione della domanda di accesso al regime di aiuto, finanziato con il Fondo sovranità alimentare a favore degli allevatori di carne bovina impegnati nella filiera vacca-vitello e a quelli che aderiscono alle certificazioni SQNZ e IGP.
In particolare, la dotazione finanziaria ammonta a 4,75 milioni di euro e riguarda le domande relative alla campagna 2025. I termini per la presentazione decorrono dal 27 marzo al 30 aprile 2026.

dotazione finanziaria e aiuti unitari per l'ambito zootecnico

Istruzioni per l’accesso

Possono accedere al sostegno, innanzitutto, le imprese agricole iscritte alla Banca dati nazionale zootecnica (Bdn) nella sezione bovini di razze da carne o a duplice attitudine, con tipologia produttiva linea vacca‑vitello. Inoltre, è richiesta l’adesione da almeno un triennio a un’organizzazione di produttori riconosciuta o a un consorzio di tutela. Rientrano tra i beneficiari, altresì, anche gli allevatori che abbiano sottoscritto un contratto di filiera, sia direttamente sia tramite un organismo di aggregazione.
Per quanto riguarda la campagna 2025, il contributo riconosciuto è pari a 100 euro per capo per i bovini di razze da carne o a duplice attitudine, nati e allevati in Italia nel rispetto della tipologia produttiva della linea vacca‑vitello.
A ciò si aggiunge un premio supplementare di 40 euro per capo per l’adesione a un disciplinare di produzione Sqnz o Igp.

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 10/2026
Sovranità alimentare: gli aiuti disponibili
di Ermanno Comegna
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