Ecoschema 1: successo per il benessere animale, ma contributi al minimo

Una novità di grande rilievo per il settore zootecnico emerge dalla recente circolare Agea Coordinamento n. 31912 del 16 aprile 2026. Per la prima volta dall’introduzione dal 2023, le domande per l’Ecoschema 1, Livello 2 (pagamento per il benessere animale e pascolamento), hanno superato ogni aspettativa, costringendo l’organismo pagatore a ricalcolare gli importi al ribasso.

L’adesione massiccia da parte degli allevatori italiani a questa misura, che premia le pratiche di pascolamento estensivo, è un segnale inequivocabile: c’è una forte e crescente sensibilità verso un’agricoltura più sostenibile e attenta al benessere degli animali.

L’Ecoschema 1, pensato per incentivare gli allevatori a portare i propri capi al pascolo per un numero minimo di giorni all’anno, ha chiaramente colto nel segno, dimostrandosi una delle misure più apprezzate della nuova Politica Agricola Comune.

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 12/2026
Ecco gli importi 2025 dei pagamenti diretti
di Ermanno Comegna
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