Prezzi riso a marzo 2026

Prezzi riso al 30 marzo

Riso

Finora i trasferimenti di risone rilevati dall’Ente Risi sono pari a 819.187 t, il 9% in meno rispetto all’anno scorso.

Alla Borsa Merci di Vercelli sono in calo di 48 euro/t le varietà Sant’Andrea e similari e Gloria, a 402 – 432 euro/t, mentre aumenta di 48 euro/t l’Arborio, quotato 530 – 576 euro/t.

Prezzo nominale per Baldo e similari.

Sui mercati internazionali sono in aumento il Pakistan Basmati S. Kernel (+50 dollari, a 1.098 dollari/t) e il Vietnam 5% (+3 dollari, a 358 dollari/t). In calo l’India 5% (-15 dollari, a 340 dollari/t), il Myanmar 5% (-5 dollari, a 355 dollari/t) e il Thai 100% B (-3 dollari, a 377 dollari/t).


Prezzi riso al 23 marzo

I trasferimenti di risone rilevati dall’Ente Risi ammontano a 790.406 t, pari al 55% della disponibilità vendibile (-9 % rispetto alla scorsa campagna).

Alla Borsa Merci di Vercelli si registra l’aumento di 48 euro a tonnellata per il Caravaggio, a 530 – 576 euro/t. È stata tolta la dicitura “nominale” a tutte le varietà e tipologie di riso.

Sui mercati internazionali sono in aumento l’Argentina 5% (+20 dollari, a 380 dollari/t), l’Uruguay 5% (+10 dollari, a 480 dollari/t), il Brasile Type 1 (+5 dollari, a 455 dollari/t) e il Thai 100% B (+2 dollari, a 380 dollari/t).


Prezzi riso al 16 marzo

In base alle rilevazioni dell’Ente Risi i trasferimenti totali di risone hanno raggiunto quota 767.077 tonnellate, pari al 53% della disponibilità vendibile, in calo dell’8,4% rispetto alla scorsa campagna.

Alla Borsa Merci di Vercelli non registrano variazioni di prezzo; a tutte le varietà è apposta la dicitura “nominale”.

Sui mercati internazionali sono in calo il Thai 100% B (-7 dollari, a 378 dollari/t), il Vietnam 5% (-5 dollari, a 355 dollari/t), il Pakistan 5% (-5 dollari, a 350 dollari/t) e il Pakistan 25% (-5 dollari, a 330 dollari/t).


Prezzi riso al 9 marzo

In base alle rilevazioni dell’Ente Risi finora sono state trasferite 736.055 tonnellate di risone, in calo dell’8% rispetto a un anno fa.
Alla Borsa Merci di Vercelli non si registrano variazioni delle quotazioni di riferimento.

È stata apposta la dicitura “nominale” a tutte le varietà e tipologie di riso.

Il mercato è sostanzialmente fermo: le tensioni geopolitiche legate al conflitto in Iran spingono i venditori ad assumere un atteggiamento più attendista, nella prospettiva che rincari energetici e logistici possano sostenere i prezzi nel medio periodo.

Sui mercati internazionali sono in aumento l’Usa Long grain 2/4% (+25 dollari, a 575 dollari/t) e il Brasile Type 1 (+15 dollari, a 450 dollari/t). In calo il Thai 100% B (-10 dollari, a 385 dollari/t), il Pakistan 5% (-10 dollari, a 355 dollari/t), il Pakistan 25% (-5 dollari, a 335 dollari/t), l’India 5% (-5 dollari, a 355 dollari/t) e il Vietnam 5% (-5 dollari, a 360 dollari/t).


Prezzi riso al 2 marzo

In base alle rilevazioni dell’Ente Risi i trasferimenti di risone ammontano finora a 705.535 tonnellate, l’8% in meno rispetto alla scorsa campagna.

Alla Borsa Merci di Vercelli sono in calo le varietà Roma e similari e CL 145 (-29 euro, a 307 – 336 euro/t) e Baldo e similari (-48 euro, a 337 – 432 euro/t). Prezzi nominali per le varietà Sant’Andrea e similari, Gloria e Carnaroli.

Sui mercati internazionali è in aumento l’Uruguay 5% (+30 dollari, a 470 dollari/t); in calo il Vietnam 5% (-5 dollari, a 365 dollari/t), il Pakistan 25% (-5 dollari, a 340 dollari/t) e il Thai 100% B (-1 dollaro, a 395 dollari/t).