Prezzi grano tenero gennaio 2026

Prezzi grano tenero 12 gennaio

I prezzi del frumento tenero nazionale sono rimasti invariati, salvo qualche lieve rialzo per qualità specifiche. Sui mercati a termine internazionali le quotazioni per marzo 2026 sono in lieve rialzo in Francia, mentre negli USA il mercato è stato ribassista. 

I prezzi del frumento tenero nazionale durante le festività sono rimasti pressoché invariati in tutta Italia. A Milano il “forza” vale ancora 265 euro/t, il “panificabile” (+1 euro/t) quota 236 euro/t; e il “biscottiero” 234,50 euro/t.

Anche a Bologna ci sono stati lievi rialzi: il “forza” quotava giovedì scorso 259,50 euro/t (+1 euro/t) e il “fino” è rimasto invariato a 240,50 euro/t. Invariati sottoprodotti, così come le farine.

Sui mercati a termine internazionali i future di marzo 2026 hanno visto quotazioni generalmente in rialzo durante le ultime 4 settimane in Europa, e ribassi lievi ma costanti negli USA. Su Euronext-Matif il titolo di marzo ha chiuso venerdì scorso 191,75 euro/t (+2,50 euro/t nell’arco della settimana); per la successiva scadenza di maggio 2026 il prezzo è 192,75 euro/t.

A Chicago la chiusura di venerdì per marzo è 517,2 cent/bushel (+10,6 cent/bushel); per maggio 2026 la quotazione è 528,6 cent/bushel.

Il mercato fisico In Francia è rimasto stabile. Il prezzo nominale per merce resa a Rouen è ora 184 euro/t (+1 euro/t). In generale, la domanda europea non ha subìto particolari riduzioni durante le festività.

Andamento dei prezzi del grano tenero nazionale