Prezzi grano duro marzo 2026

Prezzi grano duro al 23 marzo

Grano duro

I prezzi del frumento duro nazionale sono in aumento a Bologna e a Foggia. In Francia le quotazioni sono ancora in recupero.

Dopo diverse settimane di stasi, la domanda dl frumento duro nazionale ha ripreso vita.

A Milano per il momento è rimasto invariato: il “fino” Nord quota 287,50 euro/t il “fino” Centro 299,50 euro/t.

A Foggia è stato rilevato un rialzo di 5 euro/t per le categorie convenzionali: il “fino” quota ora 287,50 euro/t, mentre il “bio” è fermo a 357,50 euro/t. In rialzo anche il listino di Bologna: il “fino” Nord è aumentato di 3 euro/t e quota ora 262,50 euro/t il “fino” Centro ha rialzato di 5 euro/t e quota adesso 276,50 euro/t. invariate le semole, mentre prosegue il rialzo dei sottoprodotti.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in rialzo, che nella scorsa settimana è stato più significativo: l’ultima quotazione rilevata è 243,75 euro/t per merce resa al porto (+6 euro/t).

Andamento prezzi grano duro


 

 


Prezzi grano duro al 16 marzo

I prezzi del frumento duro nazionale sono invariati. In Francia le quotazioni sono ancora in lieve recupero.

Il frumento duro è rimasto invariato su tutte le piazze. A Milano il “fino” Nord quota 282,50 euro/tm il “fino” Centro 299,50 euro/t.

A Foggia il “fino” quota ora 282,50 euro/t; mentre il “bio” è fermo a 352,50 euro/t.

Tutto fermo anche a Bologna: il “fino” il “fino” Nord vale 259,50 euro/t e il “fino” Centro 271,50 euro/t. invariate anche le semole, mentre prosegue il rialzo dei sottoprodotti. In poche parole: si macina meno grano.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in lieve rialzo: l’ultima quotazione rilevata è 237,75 euro/t per merce resa al porto (+0,50 euro/t).


Prezzi grano duro al 9 marzo

I prezzi del frumento duro nazionale sono invariati. In Francia le quotazioni sono in recupero a causa delle cattive condizioni meteo.

Il frumento duro è rimasto invariato su tutte le piazze. A Milano il “fino” Nord quota 282,50 euro/t il “fino” Centro 299,50 euro/t. A Foggia il “fino” quota ora 282,50 euro/t; mentre il “bio” è fermo a 352,50 euro/t.

Tutto fermo anche a Bologna: il “fino” il “fino” Nord vale 259,50 euro/t e il “fino” Centro 271,50 euro/t. invariate anche le semole, mentre si rileva un lieve rialzo dei sottoprodotti.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è in rialzo: l’ultima quotazione rilevata è 237,25 euro/t per merce resa al porto (+3,25 euro/t).


Prezzi grano duro al 2 marzo

I prezzi del frumento duro nazionale sono invariati. In Francia le quotazioni sono in lieve ribasso, così come per i frumenti duri di origine comunitaria quotati a Milano.

Il frumento duro è rimasto invariato su tutte le piazze.

A Milano il “fino” Nord quota ora ora 282,50 euro/t il “fino” Centro 299,50 euro/t: in calo di 3 euro/t il frumento curo di origine comunitaria (prezzo medio 277,50 euro/t).

A Foggia tutto invariato: il “fino” quota ora 282,50 euro/t; mentre il “bio” è fermo a 352,50 euro/t. Tutto fermo anche a Bologna: il “fino” il “fino” Nord vale 259,50 euro/t e il “fino” Centro 271,50 euro/t. invariati anche semole e sottoprodotti.

In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è in leggero ribasso: l’ultima quotazione rilevata è 234 euro/t per merce resa al porto (-1 euro/t).