Prezzi grano duro 26 gennaio

I prezzi del frumento duro nazionale sono in calo a Milano, mentre restano invariati al Centro-Sud. In Francia le quotazioni sono ancora in calo.
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati a a Foggia e a Bologna, mentre Milano ha reagito, seppure in ritardo, ai ribassi precedentemente rilevati sulla piazza di Bologna. A Milano è stato rilevato un ribasso generalizzato di 3 euro/t: il “fino” Nord quota ora ora 288,50 euro/t; il “fino” Centro a 305,50 euro/t.
A Foggia tutto invariato: il “fino” quota 287,50 euro/t; mentre il “bio” è invariato 342,50 euro/t. Tutto invariato anche a Bologna dopo i precedenti ribassi: il “fino” Nord vale ora 267,50 euro/t e il “fino” Centro 279,50 euro/t.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è ancora in calo: l’ultima quotazione rilevata è 238,50 euro/t per merce resa al porto (-1 euro/t).
Prezzi grano duro 19 gennaio
I prezzi del frumento duro nazionale in forte ribasso Bologna. Anche in Francia le quotazioni sono in calo.
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati a Milano e a Foggia, mentre a Bologna continuano a scendere in maniera sostenuta.
A Milano il “fino” Nord è rimasto fermo a 291,50 euro/t; il “fino” Centro a 308,50 euro/t. Anche Foggia tutto invariato: il “fino” quota 287,50 euro/t; mentre il “bio” è invariato 342,50 euro/t.
A Bologna il ribasso rilevato è di 5 euro/t: il “fino” Nord vale ora 267,50 euro/t e il “fino” Centro 279,50 euro/t.
Evidentemente al Centro-Nord l’attività di macinazione e vendita delle semole è ridotta ai minimi termini, mentre al Sud l’industria continua a lavorare regolarmente nonostante l’afflusso di merce estera.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è di nuovo in calo: l’ultima quotazione rilevata è 239,50 euro/t per merce resa al porto (-4,25 euro/t).
Prezzi grano duro 1 gennaio
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati durante le festività, ad eccezione di un forte ribasso rilevato a Bologna. In Francia le quotazioni sono state in lieve recupero.
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati al Sud, mentre al Nord le quotazioni sono scese, soprattutto a Bologna.
A Milano il “fino” Nord è rimasto fermo a 291,50 euro/t; il “fino” Centro a 308,50 euro/t. A Foggia tutto invariato: il “fino” quota 287,50 euro/t; mentre il “bio” è invariato 342,50 euro/t.
A Bologna durante il periodo in esame è stato fissato un calo di 5 euro/t rispetto al periodo ante-festività: il “fino” Nord vale ora 272,50 euro/t e il “fino” Centro 284,50 euro/t.
Il forte differenziale tra il mercato del Centro-Nord e quello pugliese riflette un problema sostanziale di domanda di semola, che sopra l’asse Roma-Pescara è ridotta veramente al minimo.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è in recupero: l’ultima quotazione rilevata è 243,75 euro/t per merce resa al porto (+4,25 euro/t rispetto a metà dicembre).



