Prezzi grano duro al 2 febbraio
I prezzi del frumento duro nazionale sono in calo a Bologna, mentre restano invariati Milano e a Foggia. In Francia le quotazioni restano di fatto invariate.
I prezzi del frumento duro nazionale sono rimasti invariati a Milano e a Foggia, mentre a Bologna prosegue la serie di ribassi interrottasi la settimana precedente. A Milano i prezzi sono invariati: il “fino” Nord quota ora ora 288,50 euro/t; il “fino” Centro a 305,50 euro/t.
Anche a Foggia tutto invariato per le categorie convenzionali: il “fino” quota 287,50 euro/t; mentre il “bio” è aumentato di 5 euro/t e quota ora 352,50 euro/t. A Bologna tutte le categorie e provenienze sono scese di 5 euro/t: il “fino” Nord vale ora 262,50 euro/t e il “fino” Centro 274,50 euro/t. Restano invariate le semole mentre continuano a calare i sottoprodotti.
In Francia per merce resa a Port-La-Nouvelle il prezzo è di fatto invariato: l’ultima quotazione rilevata è 238,25 euro/t per merce resa al porto (-0,25 euro/t).
Andamento dei prezzi nazionali del grano duro



