I migliori ibridi di colza per le prossime semine

Nell’annata agraria 2025-2026 è proseguita l’attività di valutazione dei genotipi di colza in commercio attraverso la predisposizione di una sperimentazione promossa da alcune delle società sementiere aderenti ad Assosementi, allo scopo di supportare gli imprenditori agricoli nella scelta delle varietà per la semina, le quali, essendo di esclusiva provenienza estera, prodotte o selezionate in ambienti dalle caratteristiche pedoclimatiche ben differenti dai nostri, necessitano di essere preventivamente testate quanto ad adattamento e produttività.
Sono stati posti in valutazione 22 ibridi di colza, distribuiti da 5 ditte sementiere

Risultati produttivi in semi e olio

La tabella 6, costruita in base ai dati medi delle tre località di sperimentazione, permette di avere un’informazione più generale sul comportamento delle cultivar in prova. Dal punto di vista della resa in seme, solo 2 gli ibridi che hanno superato la soglia delle 3 t/ha di resa: KWS Harturos ha fornito la produzione più elevata in assoluto (3,17 t/ha); KWS Domingos gli si è approssimato, senza distinzioni dal punto di vista statistico. Anche Hemotion fa parte del gruppo delle migliori, statisticamente parlando, anche se la propria resa è rimasta al di sotto delle 3 t/ha. Altre sette cultivar hanno superato la produzione media.
Per il contenuto in olio 4 costituzioni approssimano il valore del 50%: tra queste le 2 più performanti in seme, oltre a F1554G866117 e F1554G867288.
Proprio il buon comportamento produttivo e il buon tenore in olio nei semi permettono a KWS Harturos e KWS Domingos di mantenete la leadership anche per la produzione teorica in olio. Cosa che non riesce a Hemotion, che si differenzia statisticamente dalle migliori pur mantenendo un buon indice produttivo anche per questo carattere. Come per i semi, 10 cultivar superano la resa media.

Vestal CL, confermando quanto già evidenziato nell’ultimo triennio, risulta essere la varietà più precoce, sia a raggiungere la fioritura, con un anticipo di 9 giorni sulla più tardiva, Nynphea, che a chiudere il ciclo, in questo caso con 6 giorni di anticipo, insieme a RGT Jacuzzi; da questo punto di vista le più tardive sono risultate Delrico e KWS Domingos. Considerando la fioritura come generale indice di riferimento per la precocità e dividendo l’intervallo temporale tra la più precoce e la più tardiva all’antesi si possono individuare tre gruppi: al primo, quello delle precoci, appartengono Vestal, Trezzor, Nizza CL e Hemotion; egualmente 4 accessioni possiamo annoverare tra le più tardive, cioè i 3 siglati della Pioneeer e Nynphea.
Tutte le altre possiamo considerarle con caratteristiche di precocità intermedia. F1554G866117 ha evidenziato la maggiore altezza, F1554G867288 è invece risultata la più bassa; la differenza tra queste è risultata, pur superiore a quella dello scorso anno, abbastanza contenuta (28 cm). LG Ambassador ha evidenziato il maggior peso medio dei semi (6,42 mg); F1554G867288 il minore (4,80 mg).

Risposta univoca delle varietà nei diversi ambienti

L’esperienza del 2025-2026 ha evidenziato una risposta generalmente univoca delle cultivar in prova nei diversi ambienti, cosa che ha trovato conferma nella graduatoria nella media delle località: KWS Harturos ha infatti primeggiato in tutti e tre gli ambiti di sperimentazione, sia per la resa in seme che in olio e anche KWS Domingos si è distinto sia a Osimo che Basiliano, per entrambi i caratteri, esprimendo anche a Budrio un’ottima produzione, seppur differente statisticamente dalle altre due. Negli stessi due ambienti hanno primeggiato anche Hemma e Hemotion, esprimendosi con diversa fortuna, specialmente la prima, nella terza località.

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 22/2026
Gli ibridi di colza consigliati per le prossime semine
di A. Del Gatto, L. Mangoni, M. Pirlo, F. Govoni, M. Martinuzzi, V. Caron
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