Dopo sei mesi di lavoro il Parlamento europeo adotterà la sua posizione preliminare sul bilancio UE entro fine aprile, chiedendo 433 miliardi di euro per la Pac 2028-2034.
Le richieste dell’Europarlamento
Il Rapporto firmato dal popolare rumeno Siegfried Mureșan e dalla socialista portoghese Carla Tavares chiede ai co-legislatori:
- un bilancio separato per la politica agricola;
- il mantenimento dell’attuale struttura a due pilastri.
Dettagli finanziari
Il Rapporto che la plenaria adotterà a fine aprile prevede oltre 433 miliardi di euro per la Pac, di cui:
- 320,2 per il sostegno al reddito;
- 106,4 per lo sviluppo rurale;
- 6,4 per la riserva di crisi.
Prevede, inoltre, di aggiungere al bilancio Pac risorse per le regioni d’Oltremare di oltre 7 miliardi, e recupera 80 miliardi per la coesione e circa 125 per il Fondo sociale europeo.
Provenienza dei fondi
I denari che Mureșan e Tavares troveranno vengono dalla scelta politica di scorporare il debito del Next generation EU dal bilancio UE, che i Paesi UE dovranno cominciare a ripagare proprio dal 2028. Una scelta che non verrà mai accettata da quei Paesi storicamente ostili al debito comune e che hanno molta incidenza dal punto di vista della contribuzione al bilancio, primo fra tutti la Germania.
Proposta unitaria
L’Europarlamento è riuscito nell’operazione non scontata di avanzare una proposta di bilancio unitaria, con allocazioni finanziarie sostenute da una visione politica di fondo. Il rapporto Mureșan-Tavares, tuttavia, non cambia la struttura proposta da Ursula von der Leyen, ma mette più paletti nel Fondo unico, riducendo la flessibilità per gli Stati.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 11/2026
Il Parlamento europeo vuole aumentare il bilancio della Pac
di Angelo Di Mambro
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