Tra le innovazioni più interessanti degli ultimi anni nell’ambito della coltivazione di fragola fuori suolo vi sono i sistemi di coltivazione a doppio livello. Questa soluzione nasce dall’esigenza di aumentare il numero di piante coltivate all’interno delle serre senza incrementare la superficie coperta e senza realizzare nuove strutture.
Progettazione dell’impianto
Il sistema prevede due livelli di coltivazione:
- il livello superiore posto a circa 140-150 cm dal suolo;
- il livello inferiore collocato circa 60 cm più in basso.
Inoltre, la configurazione è progettata per garantire una buona accessibilità alla coltura e mantenere elevate condizioni di ergonomia durante la raccolta. Ad esempio, nelle serre larghe 8,50 m è possibile installare 5 file doppie di coltivazione. Per quanto riguarda la densità adottata, questa è pari a circa 10 piante/m lineare. Rispetto agli impianti tradizionali mono livello, il sistema consente di incrementare il numero di piante coltivate di oltre il 40%, migliorando significativamente la redditività della struttura serricola (tabella 2).

Produzioni ottenibili
Le produzioni dipendono principalmente dalla varietà coltivata, dalla qualità dell’acqua disponibile, dalla gestione climatica della serra e dal livello tecnico dell’azienda. Nelle moderne coltivazioni professionali la produzione media oscilla generalmente tra 500 e 900 g/pianta. Le differenze dipendono dalla genetica varietale, dalla durata del ciclo produttivo e dalle condizioni ambientali.
Ulteriori margini di crescita
La coltivazione della fragola in fuori suolo rappresenta oggi una tecnologia matura, affidabile e in grado di offrire importanti vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. Nello specifico, i benefici riguardano il controllo della nutrizione, la qualità delle produzioni, la riduzione della manodopera e la possibilità di superare molte delle problematiche tipiche delle coltivazioni in terreno.
La qualità dell’acqua assume un ruolo centrale nella progettazione dell’impianto e deve guidare la scelta del substrato. In particolare, nelle aree caratterizzate da elevati livelli di sodio e cloro, l’utilizzo di miscele cocco-perlite adeguatamente drenanti rappresenta una scelta tecnica fondamentale per garantire stabilità produttiva durante l’intero ciclo.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 20/2026
Fuori suolo su doppio livello, opportunità di reddito per la fragola
di Alessandro Cinelli
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