L’erogazione dei pagamenti della Pac in base a una tempistica predefinita e rapida rispetto alle scadenze stabilite nei regolamenti comunitari rappresenta un traguardo importante per il buon funzionamento delle politiche europee a favore del settore agricolo. A tale proposito, Agea Coordinamento ha pubblicato il 16 luglio scorso la circolare n. 6045 nella quale sono definiti i flussi e le scadenze che gli organismi pagatori e gli altri soggetti coinvolti nel procedimento amministrativo (gli enti di controllo e le Regioni) sono tenuti a rispettare a partire dalla domanda 2026.
Le quattro tipologie dei versamenti Pac
Con la circolare sul cronoprogramma Agea Coordinamento prevede le seguenti quattro tipologie di versamenti dei contributi Pac:
- il riconoscimento degli anticipi da corrispondere tra il 16 ottobre e il 30 novembre dell’anno di domanda, dopo che gli organismi pagatori, entro il 15 settembre, avranno trasmesso i dati che consentono il calcolo degli importi unitari;
- un primo saldo provvisorio da liquidare a partire dal 1° dicembre dell’anno di domanda e da pagare entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda Pac, dopo che gli organismi pagatori, entro il 15 novembre, avranno fornito i dati aggiornati sul numero di ettari e di capi ammissibili al sostegno pubblico;
- un secondo saldo da pagare a partire dal 31 gennaio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda Pac, dopo che gli organismi pagatori, entro il 13 gennaio, avranno comunicato ad Agea Coordinamento ulteriori dati sui beneficiari e sugli importi ammissibili;
- infine, un’ultima frazione di pagamento sarà riconosciuta dopo il 20 maggio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda, dopo che sono stati elaborati i dati definitivi sulla superficie e sui capi ammissibili e attivate le procedure finalizzate alla massimizzazione della dotazione nazionale.
Un caso applicativo: i giovani agricoltori
Di seguito si propone un esempio di cronoprogramma di attività riferito al sostegno supplementare per i giovani agricoltori:
- gli organismi pagatori trasmettono ad Agea Coordinamento, entro il 5 ottobre dell’anno di domanda, i dati relativi al titolo di studio del richiedente, per consentire l’aggiornamento del registro giovani agricoltori;
- Agea Coordinamento aggiorna il registro giovani agricoltori entro il 15 ottobre dell’anno di domanda;
- gli organismi pagatori trasmettono i dati relativi agli esiti definitivi delle istruttorie sulle domande entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione;
- Agea Coordinamento procede ad un ulteriore aggiornamento del registro giovani entro il 10 gennaio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 21/2026
Saldi Pac: ogni anno entro fine gennaio
di C. Di.
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