Diverse novità in arrivo per il Sqnba

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) sta preparando importanti novità per gli allevatori italiani. In particolare, l’amministrazione sta definendo alcune modifiche mirate per il Sistema qualità nazionale benessere animale (Sqnba).
L’obiettivo principale è semplificare le procedure e favorire la diffusione di questo schema di certificazione. Questa evoluzione normativa risponde direttamente alle richieste giunte dagli operatori della filiera e dagli organismi di controllo.
Di conseguenza, il nuovo decreto, attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni, introdurrà rilevanti semplificazioni gestionali e tecniche.

Il ruolo dei professionisti nel Sistema qualità nazionale benessere animale

Una delle novità più significative riguarda l’ampliamento delle figure professionali abilitate ai controlli sul campo. Infatti, gli operatori hanno spesso segnalato una carenza di medici veterinari, soprattutto nelle aree montane e marginali. Perciò, il ministero propone di coinvolgere temporaneamente anche i dottori agronomi con competenze zootecniche per effettuare le valutazioni necessarie.
Questa misura rimarrà in vigore in via transitoria fino al 31 dicembre 2027. Tuttavia, in caso di specifiche problematiche sanitarie, l’intervento del medico veterinario rimarrà comunque obbligatorio per completare l’iter.

Semplificazioni per le certificazioni e l’etichettatura d’origine

Inoltre, il provvedimento interviene sui tempi di adeguamento per gli schemi di certificazione privati già esistenti. Nello specifico, il termine per conformarsi ai disciplinari pubblici passerà da 12 a 24 mesi dall’entrata in vigore delle nuove regole. Inoltre, i produttori che aderiscono al Sistema qualità nazionale benessere animale potranno inserire informazioni facoltative e supplementari in etichetta. Queste menzioni dovranno comunque ricevere l’autorizzazione dal Comitato tecnico scientifico per il benessere animale, garantendo così la massima trasparenza per il consumatore finale.

Le novità dei disciplinari per bovini e suini

I cambiamenti proposti toccano da vicino anche i singoli disciplinari produttivi di settore. Per quanto riguarda i suini, ad esempio, i tecnici stanno modificando i requisiti sulla densità animale nei ricoveri stallini. D’altro canto, per il settore dei bovini, il ministero punta a eliminare la definizione di allevamento «familiare», sostituendola con la dicitura «di limitata dimensione».
In aggiunta, per i bovini al pascolo, la bozza di decreto prevede l’eliminazione della soglia minima di capi attualmente richiesta per accedere al disciplinare. Ricordiamo che l’adesione a questo sistema consente anche di accedere ai premi previsti dalla Politica agricola comune (Pac).
L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha confermato gli importi per l’anno di domanda 2025 con la circolare del 16 aprile 2026.

di Ermanno Comegna
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