Room news n°4 de L’Informatore Agrario nella puntata del 17 maggio di Green Telling

In questa puntata, andata in onda il 17 maggio su Canale Italia, il giornalista de L’Informatore Agrario Lorenzo Andreotti presenta i contenuti del numero 14 della rivista, da cui emerge un quadro in chiaroscuro per alcune filiere chiave del settore agroalimentare.

Per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva, si registrano segnali di ripresa sul fronte produttivo: per il 2025 si prevede una produzione di circa 325.000 tonnellate, in crescita del 31% rispetto all’anno precedente. A trainare questo recupero è soprattutto il Sud Italia, con la Puglia in prima linea, che conferma il proprio ruolo centrale nel comparto oleario nazionale. Sul fronte dei prezzi, invece, l’olio italiano continua a distinguersi: mentre i principali competitor internazionali vedono le quotazioni scendere e riallinearsi ai livelli pre-2022, il prodotto italiano mantiene valori significativamente più elevati, a conferma del suo forte posizionamento qualitativo sul mercato globale.

L’analisi si sposta poi sul grano duro, con un focus sulla Commissione Unica Nazionale Prezzi (Cun). Nelle ultime settimane sono stati applicati ribassi consistenti alle quotazioni: un andamento in parte atteso, perché già anticipato da altri mercati di riferimento come Milano e Altamura, ma che colpisce per l’entità particolarmente marcata delle riduzioni.

Un approfondimento che mette in luce dinamiche molto diverse tra filiere, ma accomunate da forti tensioni tra produzione, mercato e valorizzazione del prodotto.