SDF, nel 2025 scendono i ricavi aumentano le quote

SDF, multinazionale italiana produttrice di trattori e macchine agricole ha presentato, il 26 maggio scorso, i risultati relativi all’esercizio 2025.

Per la dirigenza della multinazionale erano presenti l’amministratore delegato Lodovico Bussolati, il responsabile commerciale globale Alessandro Maritano e il direttore finanziario Filippo Simonetti.

La prima parte dell’incontro è stata caratterizzata dall’analisi della situazione economica mondiale del mercato dei trattori che ha registrato una flessione significativa passando, secondo i dati Systematics, da circa 226.000 unità vendute nel 2024 a circa 206.000 del 2025 (-9%).

In questo scenario, il calo dei volumi di vendita di SDF è stato più contenuto (-7,7%): il Gruppo nel 2025 ha prodotto circa 22.000 trattori contro le 23.500 unità dell’anno precedente.

Evidente nel 2025 la contrazione dei ricavi scesi a 1.412 milioni di euro contro i 1.638 del 2024 (-13,8%). Dal punto di vista geografico, i ricavi 2025 derivano per il 65% dal mercato europeo e per il 35% dai mercati extra europei.

Buone invece le notizie sulla penetrazione di mercato; la quota del Gruppo è cresciuta costantemente negli ultimi anni fino a raggiungere il 10,6% (rispetto al 9,4% del 2022).

Il settore Ricerca & Sviluppo continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la competitività di SDF. Gli investimenti, pari al 4,7% del fatturato per un valore complessivo di 66 milioni di euro, sono stati destinati allo sviluppo di: trattori tecnologicamente evoluti, con focus particolare al segmento dell’alta potenza e alle soluzioni per l’agricoltura digitale; servizi digitali orientati alla centralità del cliente; sviluppo del comparto elettrico anche attraverso l’apertura ad inizio 2026 del nuovo Competence Centre a Shanghai.

Marco Limina

L’articolo completo sui risultati 2025 di SDF sarà pubblicato su MAD Macchine Agricole Domani n. 7-8/2026
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