Si è tenuto il 14 maggio 2026 a Torino il tredicesimo incontro dei quindici previsti della nuova edizione di «Imprese Vincenti», il programma che la Divisione banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, dedica alle eccellenze imprenditoriali del nostro Paese.
Le «Imprese Vincenti» del settore Agribusiness
Dieci pmi del settore agroalimentare hanno testimoniato a un’ampia platea di imprenditori i progetti di crescita in Italia e all’estero:
- Azienda Agricola Lenti Società Cooperativa di Lamezia Terme (CZ);
- Agrolio Srl di Andria (BT);
- Basso Fedele & Figli Srl di San Michele di Serino (AV);
- Dalter Alimentari Spa di Sant’Ilario D’Enza (RE);
- Lattebusche Sca di Busche di Cesiomaggiore (BL);
- Mancuso Vincenzo & C Srl di Aragona (AG);
- Manfredi Barbera & Figli Spa di Palermo;
- Molino Rossetto Livio Srl di Pozzoleone (VI);
- Riverfrut di Bertuzzi Emilio e Angelo SS Agricola di Rivergaro (PC);
- Santangiolina Latte Fattorie Lombarde Società Cooperativa Agricola di San Colombano al Lambro (MI).
Imprese che hanno raccontato la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo, l’adozione di criteri ESG, l’impatto sulle comunità in cui operano, il valore generato per sé stesse e per l’economia del territorio in termini di occupazione e benessere delle persone.
Nell’ambito del Programma, queste pmi riceveranno da Intesa Sanpaolo e i partner di progetto supporto per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili (immateriali, r&s, filiera, formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero crescita all’estero, sostenibilità, protezione, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria.
Imprese Vincenti, i numeri che raccontano l’eccellenza
Sono circa 4.000 le pmi che si sono candidate quest’anno: tra queste, le 150 scelte per partecipare ad Imprese Vincenti 2026 – di cui 10 straniere – sono state selezionate per aver attivato progetti o raggiunto risultati significativi nel generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, transizione digitale ed ecologica, export e internazionalizzazione, passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, formazione e welfare. Il tutto unito ad un attento presidio dei rischi industriali e ambientali, in grado di rendere queste imprese resilienti e sostenibili nel lungo termine. Imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato.
Le caratteristiche del tour Imprese Vincenti
Quindici tappe in tutta Italia, di cui tre tematiche e un incontro conclusivo che riunirà tutte le 150 Imprese Vincenti 2026 e proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell’imprenditoria italiana.
Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, quest’anno viene dedicato un focus particolare al tema della cultura del rischio, attraverso l’individuazione di buone pratiche aziendali e l’assegnazione di una menzione speciale, ad ogni tappa del tour, ad un’azienda che ha saputo dar valore alla protezione delle persone e dei beni aziendali, come scelta strategica aziendale e asset competitivo indispensabile per la resilienza e la continuità operativa.
Nell’ambito dell’incontro torinese, la «menzione speciale Protezione» viene assegnata da Intesa Sanpaolo Assicurazioni all’impresa Lattebusche Sca che più si è distinta in sensibilità alla protezione assicurativa come strumento di supporto alla crescita.
La «menzione speciale Coldiretti» è stata assegnata a due giovani imprese agricole, per il particolare legame con il territorio, la valorizzazione del Made in Italy e l’introduzione di innovazione: l’Azienda Agricola Dibenedetto (BA) e La Cantina Montemiglietto (CN).
Anche questa edizione vede la collaborazione con la Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo e una tappa dedicata alle aziende estere che lavorano in stretta connessione con le pmi italiane. Spazio anche alle imprese sociali e del terzo settore e alle aziende del comparto agroalimentare.
Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo: «Le Imprese Vincenti Agribusiness rappresentano un motore essenziale per lo sviluppo del made in Italy agroalimentare. Dieci realtà distintive capaci di innovare, crescere sui mercati internazionali e generare valore lungo le filiere con ricadute positive sui territori, sull’organizzazione del lavoro e sulle persone. Aziende che investono con visione in qualità, sostenibilità e nell’impegno della transizione ambientale e digitale. Progettualità che Intesa Sanpaolo sostiene con continuità mettendo a disposizione, grazie alle sinergie tra le Divisioni del Gruppo, un modello di advisory unico in Italia, pensato per affiancare anche le pmi nei percorsi di competitività, internazionalizzazione e finanza straordinaria».
L’ecosistema dei partner
Il team di partner di Imprese Vincenti è composto da Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext e Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, Coldiretti, NATIVA e Circularity, insieme a Digit’Ed, Tinexta e AICCON. Coinvolte anche le funzioni specialistiche di Intesa Sanpaolo, International Banks Division, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Intesa Sanpaolo Assicurazioni.



