Agricoltore al centro di Corteva Biologicals

A quattro anni dal lancio della piattaforma Biologicals, ha incontrato la stampa specializzata per tracciarne un primo bilancio del percorso di crescita in Italia, facendo il punto sui risultati raggiunti e delineando le prossime tappe di sviluppo.

Le soluzioni Biologicals, infatti, rappresentano per il gruppo multinazionale americano una fondamentale innovazione in grado di affiancare in modo complementare e sostenibile le pratiche agronomiche consolidate e i programmi di protezione delle colture tradizionali, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse e a risultati produttivi più stabili.

«La sostenibilità in agricoltura ‒ ha dichiarato Gabriele Burato, country leader di Corteva Italia ‒ non è un concetto astratto, ma il risultato di soluzioni capaci di garantire prestazioni affidabili nel tempo. In contesti sempre più complessi, l’innovazione dimostra il proprio valore quando viene efficacemente integrata nelle condizioni operative di campo, supportando la redditività degli agricoltori anche in presenza di variabili ambientali in continua evoluzione».

BIOLOGICALS: COME LIBERARE IL POTENZIALE GENETICO

«Le colture agrarie ‒ ha illustrato Matteo Ceruti marketing manager di Corteva Italia ‒ sono costantemente esposte a fattori di stress che possono ridurne la resa anche drasticamente. Fattori biotici e abiotici determinano, infatti, un yeald gap (differenza tra il potenziale produttivo consentito dalla genetica e resa reale nelle condizioni di campo) con perdite che possono toccare rispettivamente il 36 e il 30%.

Attraverso le nostre soluzioni Biologicals siamo in grado di potenziare la fisiologia delle piante affinché esprimano il loro reale potenziale genetico riducendo questo gap produttivo».

Oggi l’offerta Biologicals di Corteva comprende soluzioni focalizzate su tre differenti aree: migliorare le performance produttive (uso efficiente di nutrienti, acqua e luce solare), aumentare la capacità delle colture a tollerare stress e condizioni sfavorevoli mitigando gli effetti del cambiamento climatico, proteggere il potenziale produttivo da parassiti e patogeni.

CORTEVA BIOLOGICALS IN ITALIA

Ceruti ha poi analizzato la situazione in Italia mostrando i risultati ottenuti in questi 4 anni. «Sulle colture estensive ‒ ha sottolineato Ceruti ‒ il nostro obiettivo è aiutare gli agricoltori a coltivare piante che tollerino gli stress ambientali e utilizzino l’azoto e gli altri nutrienti in maniera efficiente, attraverso il miglioramento delle prestazioni dell’apparato radicale e incrementando l’efficienza fotosintetica e di utilizzo dei nutrienti».

Dal 2023 i numeri nel nostro Paese parlano di oltre 500.000 ha trattati con Biologicals e più di 7.000 agricoltori raggiunti ogni anno con un +4,3% di incremento medio delle rese (risultati su 3 anni). «Nelle colture speciali ‒ ha aggiunto Ceruti ‒ offriamo invece strumenti innovativi per migliorare la redditività delle aziende agricola attraverso il miglioramento della quantità e della qualità del raccolto, anche in condizioni ambientali avverse». Anche in questo caso le attività di Corteva hanno interessato l’intero territorio italiano con oltre 150 campi demo e 20 stakeholder tecnici coinvolti.

DUE ESEMPI CONCRETI

Parlando di prodotti Ceruti si è soffermato su due soluzioni in grado di offrire risultati solidi e concreti: BlueN a base di Methylobacterium symbioticum SB 23, un ceppo unico che grazie alla capacità di stimolare l’attività fisiologica permette di migliorare l’efficienza d’uso dell’azoto e dei nutrienti; MycoUP 360 a base di Glomus iranicum var. tenuihypharum, fungo micorrizico arbuscolare brevettato in grado di offrire una simbiosi esterna sul sistema radicale.

Particolarmente interessante risulta infine la possibilità di integrare soluzioni per la salute e l’efficienza della rizosfera: Corteva oggi è in grado di combinare in maniera sinergica e perfettamente integrata soluzioni innovative per la gestione dei nematodi (Reklemel active) con Biologicals (Utrisha Rhizo e MycoUP 360) al fine di massimizzare la crescita radicale.

Per ulteriori informazioni: www.corteva.com